mercoledì 25 novembre 2009

Battisti ripone fiducia sul "senso" della giustizia di Berlusconi e confida di non essere estradato.

Cesare Battisti ha deciso di sospendere lo sciopero della fame , dando così termine alla protesta che stava portando aventi da dieci giorni.
E' un gesto di fiducia , dapprima nei confronti del Presidente Lula a cui spetta l'ultima parola al riguardo, ma è anche la diretta conseguenza di una sua "presunzione", quella di conoscere davvero le intenzioni e le volontà di Berlusconi .
"A Berlusconi non interesso" dice Battisti "credo che rimarrò in Brasile, francamente credo che Berlusconi non abbia alcun interesse in questa storia".
lo credo anche io. Pur così lontano dal paese Battisti si è costruito le sue fondate convinzioni, vedendo come , in Italia non vogliono celebrare nemmeno i loro di processi oppure come si considerino le sentenze o le richieste dei giudici. Figuriamoci se qui , qualcuno mai può avere interesse a far scontare proprio la sua di pena , visto che anche lui sostiene di essere perseguitato , come i nostri, proprio dai giudici.
Sicuramente ha ragione Battisti ,  Berlusconi non ha alcun interesse visto che ha già i suoi bei processi a cui pensare  e considerato che ha un "senso" della giustizia abbastanza elastico, curioso e personale.
Figuriamoci poi il nostro Parlamento visto che , non più tardi di oggi , la Giunta delle autorizzazioni di Montecitorio ha detto no alla richiesta di arresto nei confronti del sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Tranquillo Battisti , l'Italia è un paese in cui a nessuno importa davvero nulla della giustizia una volta aggiustato o impedito i loro di processi. I nostri politici , lo hai scoperto persino tu in Brasile vedono i processi ed i tribunali come il fumo nell'occhio.
Tranquillo quindi, sospendi pure lo sciopero , anche io sono convinto che dalla giustizia italiana non hai nulla di cui temere, guardati solo da quella Brasiliana.