giovedì 22 ottobre 2009

Rieccolo Bossi , in un colpo solo blinda il Veneto e Tremonti.

Si avvicinano le elezioni  e aumenta il nervosismo nella maggioranza di Governo.
Come al solito è Bossi che comincia con i giochi pirotecnici, lo fa  tanto per agitare le acque e fissare dei paletti, anzi delle belle zeppe da digerire per  Berlusconi e Fini.
La presa è diretta, le dichiarazioni lasciano spazio a poche interpretazioni  "Il Veneto è un caso chiuso e Tremonti è «intoccabile».
Con questo pare chiusa la partita per le candidature alle regionali del 2010  e con voce roca ma decisa il Senatur continua " non esiste un caso Veneto, l'accordo c'è" e naturalmente prevede la scelta di un nome del Carroccio, mandando al diavolo l'attuale Governatore Giancarlo Galan.
Di opinione diversa sembra essere invece Gianfranco Fini che al contrario sostiene che "la doppia candidatu­ra in Veneto e Piemonte di esponenti leghisti crea pro­blemi oggettivi  e definisce il caso Galan delicatissimo".
Anche La Russa ricorda come all'interno del Pdl  vi sia  " un obbligo statutario secondo il quale ogni decisione deve essere presa dall'ufficio di presidenza del Pdl dopo aver ascoltato i vari coordinatori regionali, per il momento ci sono rose di nomi, quelli definitivi saranno scelti a inizio novembre".
Per quanto invece riguarda Tremonti , Bossi si dichiara convinto che non esista alcuna fronda  per farlo cadere e che tra l'altro, e proprio per lui , questo governo non riuscirebbe a reggere senza Tremonti, "lui è intoccabile".
Siamo solo è vero all'inizio ma la partita delle candidature per le regionali rischierà di creare nuove frizioni nel Pdl.
Di una cosa si può esserne certi, se Bossi ha parlato non lo ha fatto in questo caso a vanvera, un qualche accordo con Berlusconi è già stato fatto, piaccia o meno a Fini e a La Russa.
Bossi aspetta l'incasso ed il premio per i successi elettorali della Lega, il suo obiettivo è chiaro , alla sua formazione dovranno essere assegnate le Presidenze di due Regioni del Nord ,o qualche cosa in cambio di pari importanza.