giovedì 1 ottobre 2009

La Gelmini bocciata dal Consiglio di Stato.

Speriamo almeno che gli studenti godano di  un maggior numero di promozioni rispetto alla  loro Ministra.
E' di oggi infatti la notizia che la Gelmini  è stata "bocciata" dal Consiglio di Stato , il quale, dando ragione a migliaia di supplenti che si sono rivolti alla giustizia amministrativa, ha dichiarato illegittimo il provvedimento che creava le cosiddette "code" nelle graduatorie ad esaurimento.
In pratica il Ministro aveva stabilito che le graduatorie venissero bloccate per due anni e che a queste ci si potesse "aggiungere" solo in coda,  anche se si godeva di un punteggio superiore.
L'intervento del Consiglio di Stato avviene dopo che anche il Tar del Lazio si era già pronunciato in tal senso.
L'inserimento in graduatoria in pratica dovrà avvenire secondo il punteggio, questo significa , banalmente, che oltre a smentire le decisioni del ministro dovranno essere rifatte tutte le graduatorie a tempo di record.
Mi pare che il Ministro anche su questa questione abbia creato ancora un bel pasticcio ed un grande casino.
Non serviva proprio un pronunciamento del Consiglio di Stato per capire che la norma stabilita dalla Ministra faceva acqua da tutte le parti, e che cozzava , non solo contro la ragione ma anche contro il buon senso.