giovedì 20 agosto 2009

Se l'Unità del paese è ancora un valore Berlusconi lo deve dire anche alla Lega.


Di certo Napolitano avrebbe fatto volentieri a meno di questa ennesima polemica.
In fondo non se ne sentiva la necessità , c'erano già state tutte quelle sul dialetto nelle scuole, sui concorsi degli insegnanti, sull'inno nazionale e persino sul tricolore.
Ma purtroppo si avvicinava una data che il Capo dello Stato riteneva importante e sulla quale il nostro governo doveva dare risposte chiare va festeggiato il 150 anniversario dell'unità d'Italia, ma si deve anche stabilire se ancora l'unità del paese deve essere considerato, come sembra non solo a Napolitano, un valore da preservare.
Per questo qualche settimana fa il presidente della Repubblica , presa carta e penna, visto i notevoli ritardi dell'esecutivo, aveva deciso di scrivere una lettera al governo, al solo fine di conoscere gli intendimenti e gli impegni dell’esecutivo per la ricorrenza e per la celebrazione.
Non avendo ancora ricevuto risposte Napolitano ritorna all'attacco.
Questa volta però lo fa apertamente, al fine di stanare quanti rimangono, volontariamente, defilati e nell'ombra.
Si capisce la ritrosia alle risposte da parte del nostro Premier, strattonato com'è tra la Lega e An e nel suo stesso partito.
Bossi ed i suoi fanno quadrato per manifestazioni sottotono, adducendo a pretesto la crisi finanziaria ed economica.
Peccato non siano stati così attenti e sobri anche in alte occasioni, come nel caso delle elezioni europee, quando per un semplice loro capriccio si sono spesi milioni di euro dei contribuenti per non voler accorpare i referendum.
An ed i suoi al contrario parteggiano apertamente per il Capo dello Stato e sollecitano decisioni coerenti.
L'opposizione, è evidente, non fa altro che cogliere l'ennesima contraddizione e accusare il Cavaliere di immobilismo, non essendo in grado di dare risposte chiare stretto com'è il "pover'uomo" nella morsa e nel ricatto della Lega.
Lo scontro, come si vede già alto per le recenti polemiche, rischia di farsi ancora più aspro.
Qualcuno parla di fuochi d'artificio di mezza estate, tuttavia sembra molto meglio, sul tema dell'unità del paese, mantenere un livello di attenzione alto.
Proprio per questo il Presidente Napolitano vuole conoscere per tempo il programma e le iniziative a cui pensa il governo.
Un programma che, non solo nelle aspettative del Capo dello Stato, dovrà rappresentare , per coerenza e spessore la migliore risposta alle polemiche leghiste.
Forse parlare di preoccupazioni è eccessivo , come dice qualcuno può essere che sia tutta colpa del caldo.
Certo è che comunque è giunto il momento di sciogliere definitivamente ogni riserva ed ogni dubbio.
Non è solo il Presidente della Repubblica che aspetta risposte chiare e certe dal governo circa le manifestazioni e le commemorazioni del 150° anniversario dell’Unità , con lui ci sono tutte quelle forze politiche e tutti quei cittadini che vedono con timore come , ad ogni piè sospinto, venga deriso ed attaccato proprio uno dei valori fondamentali in cui credono, l'Unità del Paese.