mercoledì 17 giugno 2009

Un lucido disegno politico accompagna la vita degli italiani, per qualcuno scandisce i tempi delle leggi per altri quello delle inchieste

Da alcuni giorni erano già iniziate le grandi manovre di accerchiameto del Premier , prima sospetti, poi sussurri , interventi e richieste varie, infine le grida, sopratutto quelle del Cavaliere.
Si rischia ora di capire tutta l'urgenza e la fretta di approvare una legge che impedisse, non solo le intercettazioni telefoniche ma anche la pubblicazione delle stesse.
Naturalmente, ed era scontato, il Premier ancora una volta parla di complotto.
Riassumiamo brevemente i fatti, riportati oggi da ogni giornale italiano. Pare che , nel corso di un indagine su presunte tangenti che riguardano la Tecnohospi­tal, un'azienda che si occupa di «tec­nologie ospedaliere», sarebbero state intercettate conversazioni che riguardano alcune feste organizzate a palazzo Grazioli e a Villa Certosa.
C'è di più , i personaggi coinvolti avrebbero fatto cenno al versamento di soldi alle ragazze invitate a partecipare a questi "festini" , e qui pare che i magistrati siano intenzionati a verificare se si tratti di "millantato credito" oppure se vi si possa configurare addirittura il reato di induzione alla pro­stituzione.
Ad aggravare la situazione ed i sospetti , giunge anche la notizia che uno dei titolari della ditta possieda una splendida villa a Portorotondo , nelle immediate vicinanze di Villa Certosa.
Questi come si vede i fatti essenziali, così come raccontati e riportati dagli organi di stampa, ma c'è di più e di peggio.
Sempre il Corriere della Sera riporta un'intervista in cui una candidata nelle liste di Puglia prima di tutto, schieramento inserito nel Popolo della Libertà alle ultime elezioni comunali a Bari, asserisce di essere stata messa in lista perchè ha partecipato a due feste a palazzo Grazioli, la prima volta, "a metà dello scorso ottobre" dietro un compenso di 2000 euro di cui, dice, ne ha ricevuti solo "mille perché non ero rimasta" per la notte.
Cosa che invece, secondo la donna accadde in un'altra occasione, la sera dell'elezione di Barack Obama.
Credo che le notizie possano bastare a rendere , l'idea e l'immagine dello squallore in cui siamo caduti.
La magistratura ancora una volta farà il suo corso ed il suo dovere.
Noi qui non vogliamo riportare giudizi, in fondo per ora sono tutti tranquilli.
Il Premier è salvo, protetto dal lodo Alfano e tra poco anche dalla nuova legge sulle intercettazioni che impedirà la pubblicazione di notizie, presunte vere o false, riportate a seguito delle intercettazioni stesse.
Il Paese ancora una volta si divide tra innocentisti e colpevolisti. Tutti però sembrano convergere su una cosa, poco più di un sospetto, un pensiero fisso, che unisce e divide nello stesso tempo proprio perchè parte da due presupposti diversi per arrivare ad una stesa conclusione.
Ognuno riesce a cogliere nella vita politica italiana un lucidissimo disegno politico.
I sostenitori del Premier vi leggono un disegno eversivo volto a portarlo alle dimissioni o ad impedire a Berlusconi di proseguire nel suo mandato, la sinistra invece sembra osservare come vi sia una logica evidentissima nel calendario delle leggi del nostro parlamento che le porta ad essere approvate in base alle inchieste della magistratura ed a solo vantaggio o tutela del Premier.
Ad ognuno lasciamo le personali convinzioni o quelle di comodo , a noi pare conseguente in questo momento una sola considerazione, questo doveva o voleva essere un governo dei "fatti" e purtroppo sta diventando, nella spasmodica difesa del suo leader sempre più un governo che si occupa di soli pettegolezzi. Doveva occuparsi della rinascita del paese , della sua modernizzazione, per definire un futuro certo agli italiani, si sta occupando sempre più spesso di veline e di inchieste giudiziarie.
Aveva cominciato occupandosi del problema dei rifiuti di Napoli, non si è più mosso da lì , come si vede è costretto dai fatti ad occuparsi sempre di questo problema.
Sempre di spazzatura si tratta , solo leggermente diversa dalla precedente, e questa non si elimina con la costruzione di un inceneritore , ha bisogno di molto di più o di meglio.

Nessun commento: