Preghiamo Allah, il grande e misericordioso ,perchè protegga il popolo Iraniano.
Dopo i violenti scontri di ieri , continuati durante la notte , sembra che Mussavi abbia invitato i suoi sostenitori ad astenersi da ogni manifestazione al fine di evitare ulteriori vittime.Tutto il mondo ha potuto ieri constatare come una pacifica manifestazione di migliaia di persone sia stata repressa nel sangue. Molti esponenti dell'opposizione nel frattempo sono stati arrestati, mentre la guida suprema della Repubblica Islamica Khamenei promette un'inchiesta sullo svolgimento delle elezioni, ed il Consiglio dei Guardiani si dichiara disponibile ad un riconteggio delle schede, escludendo però in modo categorico nuove elezioni.
Nessuno però si faccia illusioni, il regime teocratico Iraniano non ha alcuna intenzione di rinunciare ad un potere che considera di origine religiosa, fondato sul corano e sulla fede. Vi è in atto un solo tentativo ed è quello di far rientrare le proteste, con le buone o con le cattive. L'occidente non può ora che attendere l'impossibile dopo aver inutilmente sperato in una vittoria dei moderati. Certo , un successo dei moderati avrebbe risolto molti problemi, non solo in Iran ma nel mondo intero.
Alcuni osservatori segnalavano non più tardi di ieri come il vero sconfitto dele elezioni Iraniane fosse Obama. La cosa non convince più di tanto. Se questi sono i risultati, se l'intervento di Obama è servito a dare voce e coraggio ad una opposizione latente e dubbiosa, a darle la forza ed il coraggio necessari a scuotere e intimorire il regime, allora Obama è il vero trionfatore in Iran.
E' difficile prevedere cosa accadrà ora in Iran , la mobilitazione popolare ha prodotto le prime evidenti crepe nel potere , lo stesso presidente del parlamento ha criticato il ministro dell'interno.Rimane il forte dubbio che la strada della democrazia sarà ancora lunga, difficile e tortuosa, a meno di una sanguinosa rivoluzione che abbatta un regime disposto a tutto per preservare un potere che crede divino ed universale. Cosa può fare ora l'occidente per l'Iran ? Sicuramente non abbassare la guardia, continuare nella pressione internazionale , senza scoraggiarsi e poi, null'altro che pregare. Pregare Allah il grande e misericordioso, affinchè protegga il popolo Iraniano, le sue libere scelte , la sua libertà e quel "fuoco" di "democrazia", che infiamma il paese e brucia sotto la cenere di un feroce ed oppressivo regime teocratico.


















2 commenti:
pregiamo veramente
stai pregando il dio sbagliato.
allà li vuole morti.
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