Per una botta di culo è filato via liscio anche l'incontro tra Obama e Berlusconi. Grazie presidente.
E' andato bene il colloquio tra Obama e Berlusconi. Anche perchè chi ha potuto vedere l'ingresso del nostro premier alla casa Bianca parla di un Silvio nervosissimo , al pari di uno scolaro al suo primo giorno di scuola. Lasciato all'ingresso ed alla spalle il suo sorriso spocchioso, abbandonate i modi camerateschi , le pacche e la spavalderia tutto è filato liscio.
Insomma si può concludere con Obama che l'inizio "è stato ottimo". D'Altronde basta capirsi ed intendersi Obama chiedeva più soldati in Afghanistan e Berlusconi prontissimo getta nel piatto 500 militari in aggiunta all'attuale contingente , Obama alza ancora la posta e chiede di accogliere qualche detenuto di Guantanamo e noi pronti a dirgli di si, tutto quello che Obama ha chiesto gli è stato concesso. E pensare che in Italia eravamo fortemente preoccupati dalla convinzione che il nostro premier, per questioni caratteriali, riesce ad accattivarsi meglio le simpatie di personaggi come Putin e Gheddafi piuttosto che con i "compassati" politici occidentali.
Tutto bene quindi , buoni i rapporti tra i due paesi, e cordiale l'incontro tra i due leader. Insomma diciamocela tutta, noi italiani eravamo un po preoccupati, invece questa volta è filato via tutto liscio come l'olio, niente battute o barzellette invereconde, magari sull'abbronzatura di Obama, o sui campi di concentramento, niente "cucu" e , cosa che ha dello straordinario, non si sono viste nenmmeno le famose corna.
Un incontro costruttivo non c'è che dire, in cui l'Italia si è dimostrata pienamente "collaborativa" ed all'altezza (si fa per dire). A noi è andata a meraviglia, una vera e propria "botta di culo", per una volta siamo riusciti a non vergognarci del nostro premier e non trovarci, tra capo e collo ,nemmeno il più piccolo incidente diplomatico; loro gli "americani" hanno ottenuto, sulla carta, tutto quello che hanno richiesto.
E' un vero peccato, e sicuramente non colpa del premier ,se ci ha pensato poi Maroni a raffreddare un po' gli entusiasmi e gli animi affermando che lui proprio non ci pensava, nemmeno lontanamente, ad ospitare in Italia i detenuti di Guantanamo, visto che facciamo già fatica ad ospitare decentemente tutti i nostri e considerando anche che, per la maggior parte, si tratterebbe di terroristi arabi. Noi Italiani siamo già costretti a pagare Gheddafi per non riempire le nostre coste , per non avere un'italia "multietnica", figuriamoci se possiamo accettare, oltretutto "gratis", di accollarci questi provenienti dall'America. Obama potrebbe , come noi, rivolgersi al Colonnello per risolvere i suoi problemi, visto che in territorio libico, lo attesta il nostro Ministro degli esteri, ci sono buoni centri di "accoglienza" con "bollino" O.N.U.
Comunque poco importa, l'incontro è già avvenuto, le televisioni hanno ripreso e mostrato in tutto il mondo un Obama sorridente accanto a Silvio, "l'esame" è stato superato dignitosamente, i giornali ne hanno detto bene, ne hanno parlato decentemente persino i blog più insignificanti, che cosa vogliamo di più, non è obbligatorio essere perfetti a questo mondo, ancor di più se viviamo in italia e sopratutto se siamo politici.


















0 commenti:
Posta un commento