venerdì 5 giugno 2009

A Londra gli scandali scuotono il governo Brown, in Italia ci si rassegna a tutto.

Il governo Brown tenta solo di sopravvivere in attesa degli  eventi , per questo gioca di anticipo con l'annuncio di un  rimpasto di governo, previsto per la settimana prossima dopo che saranno certi i dati delle elezioni europee e locali.
Queste ultime registrano un risultato pessimo per il Labour, i primi risultati sembrano dare per certa una sonora disfatta del partito laburista.
A far precipitare del tutto gli eventi sono giunte ora le dimissioni del ministro del Lavoro e delle Pensioni, che oltre a lasciare inaspettatamente il Governo , ha esplicitamente chiesto a Brown di farsi da parte per il bene del partito.
"Se la tua leadership continua, renderà una vittoria dei conservatori più probabile e questo sarebbe disastroso per il Paese, Ti chiedo quindi di farti da parte per dare al nostro partito la possibilità di vincere".
Dimissioni o no è comunque difficile, a questo punto, che questo possa accadere, ed il Partito Laburista pare avviato ad una sonora sconfitta in tutte le prossime tornate elettorali.
Come si vede le democrazie sane reagiscono agli scandali, ne provano vergogna, chiedono sdegnate, soluzioni adeguate e pronte.
I paesi come il nostro sembrano aver perso la capacità di reagire , si adeguano ad ogni cosa, accettano anche gli scandali peggiori con la rassegnazione che è tipica dei rassegnati regimi dittatoriali.
Tutto gli passa sulla pelle senza che nulla alla fine gli giunga mai in profondità , neanche la rabbia e lo sdegno.

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