venerdì 12 giugno 2009

Chi sono i franchi tiratori che hanno votato il decreto intercettazioni ? forse intercettati o inquisiti. Peccato abbiano perso un'occasione

Come sia possibile che una cattiva legge venga votata non solo dalla maggioranza ma anche da un pezzo dell'opposizione rimane un segreto tutto Italiano.
E' capitato però che, nel trado pomeriggio di ieri ci si sia accorti che la maggioranza favorevole alla legge potesse contare su 318 voti a favore, 21 in più rispetto alla maggioranza.
Misteri che si consumano nel segreto delle urne , che rodono ed assillano non solo le coscienze ma anche le intelligenze, dibattute nel labirinto delle interpretazioni.
I sospetti avanzano , si ipotizza che si tratti di "alcuni ex dc, ex margheritini, più qualche udiccino, più qualche radicale garantista".
Chi più ne ha più ne metta.
C'è persino chi avanza il sospetto si tratti dell'inizio della lotta all'interno del Pd .
Qualcuno afferma che quando si chiede il voto segreto poi lo si dovrebbe accettare in silenzio e rispettare. Dovrebbero però per primi cominciare loro a rispettare il loro ruolo , la loro autonomia e le loro funzioni.
Dovrebbero, a volte, ricordarsi che sono stati chiamati a rappresentare gli italiani alla luce del sole, con il coraggio delle idee e delle posizioni.
Oggi non resta altro che sperare nelle parole di Napolitano che "valuterà - ha detto - il decreto intercettazioni.
Per noi che già lo possiamo valutare , liberi da ogni imposizione e da qualsiasi preconcetto , rimane una pessima legge, anche se votata dalla maggioranza e da un pezzo dell'opposizione.
Poco  importa scoprire chi siano "i franchi tiratori" , forse sono solo inquisiti o "intercettati" anche loro, ecco perchè hanno votato la legge, non ci interessa più di tanto, ancora una volta quel Parlamento ha perso un'occasione.

Nessun commento: