E ora svanisce nel nulla anche l'idea di molti italiani che Berlusconi, proprio perchè uomo ricco e di successo, potesse salvare l'italia dalla crisi e dalla decadenza.Secondo il Financial Times "il vero peccato di Berlusconi è quello di essere uno dei peggiori gestori dell'economia italiana".
"l'Italia infatti è sempre più oberata dal debito pubblico e sarà il solo Paese dell'eurozona con tre anni consecutivi di recessione".
La critica viene dal blog di Tony Barber da Bruxelles, che si può leggere sul sito www.ft.com.
Ancora una volta si parla del caso Noemi Letizia per poi osservare che, questo caso come gli altri in cui è via via incappato il Cavaliere (ultimo il caso Mills) , "in qualsiasi altro paese europeo, sarebbe bastato per far cadere il primo ministro in minor tempo di quanto ci voglia a dire "papi".
Questo non accade, dice il giornale on line, in quanto in Italia Berlusconi "è riuscito a fare approvare dal Parlamento una legge che gli dà l'immunità".
Barber incalza e definisce "deprimenti" le liti periodiche del nostro Premier con i magistrati e ribadisce che è sorprendente come il Premier non sia stato già "liquidato" non solo date queste premesse, ma anche perchè "è uno dei peggiori gestori dell'economia italiana dal 1945 in poi".
Il suo governo del 1994 "non ha ottenuto niente", "non il risanemaneto finanziario, nè le riforme necessarie al paese.
I suoi successivi cinque anni al potere, dal 2001 al 2006, soprattutto a causa sua, non hanno introdotto le riforme di liberalizzazione di cui l'Italia ha disperatamente bisogno per essere competitiva nell'eurozona.
Ora, Berlusconi sta presiedendo un declino che, secondo il Fondo Monetario Internazionale, farà dell'Italia il solo Paese dell'eurozona dove ci saranno tre anni consecutivi di recessione, dal 2008 al 2010.
Peggio di tutto, il debito pubblico italiano aumenterà al 116 per cento del prodotto interno lordo nel 2010, secondo la Commissione europea.
In altre parole, l'Italia tornerà dove era alla fine degli anni '90.
Noemi o non Noemi, questo è il vero peccato di Berlusconi".
Come si vede grandi e bei risultati, inconfutabili e sotto gli occhi di tutti.
Resta solo da domandarsi se ne sia veramente valsa la pena o se forse non sia il caso di desistere ed aprire finalmente gli occhi.
Berlusconi avrà le sue colpe , ma neanche gli italiani ne sono immuni.
0 commenti:
Posta un commento