Come era facile prevedere iniziano molto presto i problemi per le "ronde".L'altra sera le ronde organizzate da "La Destra" si sono infatti presentate al parco della Cafferella a Roma, ma i guardiaparco, aggiungo giustamente, hanno negato loro l'accesso.
E' bastato questo per alzare l'ennesimo polverone , non solo sul loro utilizzo e sulla loro ragione d'essere, ma anche su regole e diritti, loro e dei cittadini , non ancora definiti.
Lo stesso Alemanno ed il Ministro Maroni hanno dovuto intervenire per chiarire e ribadire che «Le ronde della Destra alle quali i guardiaparco hanno vietato di entrare nel Parco della Caffarella sono ronde non autorizzate".
Doverose le precisazioni, ma rischiano di essere ora inutili, il fatto è che a forza di seminare vento si finisce poi per raccogliere tempesta , a forza di soffiare sul fuoco prima o poi questo divampa.
La colpa di quanto accade sarà difficile davvero, questa volta, ascriverlo alla "sinistra", magari accusandola di aver surriscaldato il clima e gli animi.
Tutto ciò andrà sicuramente a discapito delle civile convivenza.
Va comunque sottolieato , con estrema preoccupazione, che si sta verificando proprio quanto si era paventato.
Si è dato in fondo un alibi ed una giustificazione alla ricostituzione di "squadre" politizzate di destra di cui non si sentiva proprio alcuna necessità e di cui volentieri si sarebbe fatto a meno. Non è questo un solo mio pensiero ma è anche quello dell'ex ministro degli interni Pisanu.
Persino lui che appartiene al Pdl si è sentito in dovere di dichiarare che "le ronde dovrebbero essere gruppi di volontariato, ma spesso si presentano come milizie di partito. Oggettivamente costituiscono un vulnus all'unitarieta' e all'efficienza del nostro sistema di sicurezza".
Facile ora presagire che ogni raggruppamento di destra come di sinistra finirà per volersi costituire in "ronde", a presidio del territorio prima, delle loro idee poi , o del concetto generale di una giustizia fai da te, esercitata con l'immediatezza del caso, senza aspettare le lentezze della processi, aumentando così la probabilità di scontri tra opposti schieramenti e tra opposte fazioni. Un gran bel risultato per la sicurezza dei cittadini e per la loro civile convivenza.
4 commenti:
La mala fede al potere.
"La ronda"... Cantala che ti passa.
http://cli.myblog.it/archive/2009/02/24/la-ronda.html
Sulle ronde a radice partitica non vi erano dubbi; solo i ciechi non vogliono vedere. Con esse lo Stato abdica alle sue funzioni istituzionali. Perchè ? Cosa c'è sotto ? Ve le immaginate due ronde una di matrice di sinistra e l'altra di destra he si incrociano ? Il Ministro Maroni ha previsto queste evenienze ? E' questo che vuole la Lega ? Bell'Italia che ci propongono.Per mettere più poliziotti in strada basta eliminare un po' di sprechi(ad es. auto blu, privilegi dei politici e delle caste,recuperare qualche miliardo (dei 200 all'anno) di evasione fiscale) prelevare qualche cosina in più ai ricchissimi che fungono da vere e proprie sanguisughe.
compagni del pd (Partiti...Definitivamente), sinistra radicale giustizialista, centri sociali, immigrati comunitari ed extracomunitari clandestini, volete sapere l'armamento delle ronde fasciste, del ministro Maroni:
un fucile a canne mozze, un bazzuca, pistola 44 magnum con proiettili esplosivi, occhiali a infrarossi per visione notturna, due bombe a mano, un lanciafiamme, una katana (spada lunga giapponese), un giubbotto antiproiettile corazzato, un manganello, un tirapugni, una pistola spara chiodi, pistola elettrica con 10 milioni di volt, trapano elettrico e bastone elettrico per le torture degli arrestati, e per finire un Hammer blindato, cingolato e modificato in anfibio da sbarco.
L'unico obbiettivo delle ronde è arrestare i comunisti, i comunitari e gli extracomunitari, torturarli e condannarli all'ergastolo senza processo, scontata la pena, verranno tutti trasportati in cina con vagoni merci, per lavorare nelle miniere, dopo qualche annetto diventeranno tutti desaparecidos.
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