mercoledì 14 gennaio 2009

Le preoccupazioni di Berlusconi su Obama.

Berlusconi si lascia ancora andare ad alcune confidenze su Obama «Era sbagliato osannare Obama prima almeno quanto lo è essere preoccupati adesso. È’ chiaro che è così: era sbagliato prima ed è sbagliato adesso avere troppe preoccupazioni».
Il Cavaliere purtroppo non è mai stato un uomo di grandi discorsi , gli si addice molto spesso e di più il silenzio.
Sicuramente gli avrebbe giovato anche in questa occasione.
Io non so quali possano essere le preoccupazioni su Obama a cui si riferisce il nostro Presidente del Consiglio; forse il Cavaliere avrebbe preferito evidentemente un presidente "conservatore", capita però, e ci si deve rassegnare, che in democrazia vengano eletti anche Presidenti Democratici.
Forse Silvio si riferisce, lasciandosi troppo influenzare, ad alcune considerazioni espresse da politici di An che accreditavano l'elezione di Obama come un evidente favore nei confronti del terrorismo e di Osama Bin Laden.
Per quanto però io abbia cercato sui giornali, sia italiani che stranieri, per quanto abbia chiesto in vari ambienti, non ho trovato una sola persona, un solo giudizio, un solo commento autorevole che possa far presupporre una qualche preoccupazione personale o politica sull'elezione di Obama.
A quanto pare quindi le uniche "preoccupazioni" sul nuovo Presidente Americano sembrano venire proprio solo da Berlusconi o da ambienti a lui vicini, e non sono evidentemente determinate da alcune sue infelici e precedenti "esternazioni".
Ma se il pemier dimostra di nutrire forse "incoffessati" dubbi su Obama, gratifica comunque la sua squadra con un bel giudizio di "affidabilità".
Qui però sono un po' più preoccupato io , visto che l'ultimo analogo commento il Premier lo fece proprio quando presentò la "sua squadra" e di fronte a ministri come Bossi, Calderoli, la Carfagna e Bondi.
Auguri Presidente Obama, auguri per davvero, noi non eravamo preoccupati prima, come non lo siamo adesso.

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