Vorrei davvero avesse ragione Berlusconi ma mi sa che ho ragione io.
Il nostro presidente del Consiglio non perde occasione per ricordarci che un atteggiamento di fondamentale ottimismo ci permetterà di superare meglio l'attuale crisi economica.
Oggi poi ha dichiarato che il Governo oramai ha fatto quanto era nelle sue possibilità, ora tutto dipende da noi e dai nostri comportamenti.
Detta così la cosa mi angoscia non poco, mi fa sentire l'enorme peso delle "responsabilità" che rischiano di schiacciarmi.
Anche io quindi, per non sbagliare mi piegherò al suo desiderio visto l'approssimarsi del periodo natalizio che aiuta gli acquisti.
Lo faccio però con poca convinzione, spinto dagli obblighi, ma per nulla rassicurato dalle circostanze e dalle sue affermazioni.
Difatti il Cavaliere non mi convince per nulla.
Continua a dire che l'Italia ce la potrà fare molto meglio di altri paesi quando non possiamo nemmeno aumentare la spesa pubblica visto che abbiamo il terzo debito al mondo.
Mi ricorda che tutto procede bene e che le nostre banche sono solide ma oggi scopro che la produzione industriale, in ottobre è caduta del 6,7% e che a novembre calerà del 11,4%.
Mi consola e mi sento rincuorato quando mi ricorda che il nostro è un paese che produce dei beni e che non vive di finanza come fanno altri.
Ma la soddisfazione dura poco, mi ricordo infatti che per buona parte le nostre produzioni vivono di tessile, di calzaturiero , di meccanica, proprio i settori che più saranno colpiti dalla crisi e che perderanno il maggior numero di posti di lavoro.
Ma allora mi chiedo, sono io che sbaglio nelle considerazioni o è lui che lo fa nelle valutazioni ?
Sono io che sono uno stupido pessimista o è lui che è uno sciocco ed inguaribile ottimista ?
Io ora non ho una risposta e neppure qui voglio essere ottimista.
Per una volta nella mia vita vorrei che il Cavaliere avesse ragione, ma ho il tremendo dubbio che la ragione stia dalla mia.
Per ora non ho certezze da dare a nessuno, se volete fidatevi del Premier, potrebbe essere l'ultima speranza, io spero di sbagliarmi.
Ci sentiremo a crisi terminata, se ancora avremo modo , tempo o voglia per confrontarci e naturalmente se saremo ancora qui tutti.
Per Dio, almeno su questo, cerchiamo di essere un po ottimisti.



































2 commenti:
Mi sa tanto che hai ragione tu...
Ahinoi, hai ragione da vendere.
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