Eluana: Dio gli ha dato una breve vita , gli uomini un'eterna morte.
Non c'è pace per Eluana, anche la speranza di Udine è , per ora sospesa ed in attesa di ulteriori decisioni.
Infatti poco prima che si decidesse per il suo trasferimento è arrivata la nota del Ministro Sacconi che ha reso inapplicabile quello che la giustizia aveva già deciso.
Nella nota , indirizzata alle Regioni, il ministro fa divieto a tutte le struttura del Servizio sanitario, siano esse pubbliche, convenzionate, private o abilitate, di interrompere l' idratazione e la nutrizione ai pazienti che si trovano in stato vegetativo.
Non credo che al Ministro sia sfuggita la portata delle sue decisioni e le conseguenze immediate ul caso Englaro.
La Costituzione attribuisce al Parlamento la facoltà di promulgare leggi, ai giudici di applicarle e a volte di interpretarle. Quando queste sono inadeguate o insufficienti tocca a volte ai giudici decidere in loro assenza.
Se è vero che nessuno deve sostituirsi al Legislatore, è altrettanto vero che a nessuno deve essere permesso, nè di ostacolare, nè di sostituirsi alla giustizia.
Questa volta, di fatto, un Ministro della Repubblica oltre che sostituirsi in maniera impropria al legislatore, si è messo di traverso, ostacolando ed intralciando palesemente la giustizia.
Tutto questo è, oltre che inammissibile, anche indecoroso.
Lo spettacolare e tempestivo intervento di Sacconi potrà forse servire ad ingraziargli le simpatie della parte più reazionaria del paese e del clero a cui il centro destra si ispira, ma pare davvero ingiusto ed indecoroso intervenire così platealmente su una questione oramai definita e chiusa, dopo che la Corte di Appello si era già pronunciata.
Il Ministro deve sapere che non riapre solo un caso, ma riapre sofferenze e disagi.
Non si può passare come rulli compressori ,non solo sul corpo di Eluana, ma anche sui sentimenti della famiglia, piegare ancora una volta le coscienze, proprio nel momento in cui forse erano riuscite a ritrovare una loro pace.
Eluana è già morta , lo è da anni, ma Eluana vive, tenuta artificialmente in vita per meschini interessi di parte, per essere utilizzata come bandiera o simbolo, per essere sacrificata non si sa a quale insensata causa.
Un povero corpo, strattonata a destra e a sinistra dalla pochezza di uomini privi di pietà, di cuore e anche di ragione.
Sacconi se non riesce per sua natura o inclinazione a rispettare le sentenze dei giudici abbia almeno rispetto per Eluana, per la sua volontà, per quelle dei familiari e per le loro sofferte decisioni. E' il cane che si morde la coda, chi non rispetta la giustizia non ha mai rispetto per "l'uomo", ma chi non ha rispetto per "l'uomo" non riuscirà a rispettare nemmeno la sua giustizia.
Qui Sacconi non ha avuto rispetto per nessuno.



































1 commenti:
Mi sembra che contro il Ministro si sia espresso anche il Governatore del Friuli che è del PdL...
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