venerdì 7 novembre 2008

Idiozia fa sempre rima con burocrazia.

Nel comune di Trofarello anche i morti pagano la tassa sui rifiuti.
La bolletta infatti arriva puntuale anche ai defunti e non solo in questi giorni a loro dedicati.
Sono numerosi i casi accertati di persone decedute, anche di recente, cui continuano a essere puntualmente recapitate le fatture della raccolta differenziata.
Naturalmente tutto questo avviene suscitando le evidenti e spesso rancorose proteste degli eredi, magari delle solo fatture, costretti a pagare, loro malgrado, perchè il caro estinto, oramai, non sente più ragioni.
La spiegazione secondo il presidente del consorzio che raggruppa 19 Comuni della cintura torinese è molto semplice, ogni comunicazione d’inizio, variazione, cessazione di possesso o detenzione dell’immobile soggetto alla tariffa, deve essere comunicata per iscritto dai cittadini all’ecosportello.
Né più né meno come si fa per i contratti delle altre utenze domestiche: luce, acqua o gas. Nel caso specifico, dunque, i parenti o gli eredi devono comunicare l’avvenuto decesso all’ecosportello.
Sarà anche semplice la spiegazione ma per nulla logica, anzi è una idiozia bella e buona, fatta legge o regolamento. Si capisce sia questo il principio in caso di attivazione di un'utenza, ma nel caso specifico basterebbe in fondo che ad ogni decesso il comune si facesse carico di informare il consorzio per la raccolta dei rifiuti.
Ma evidentemente la logica non è una dote innata in tanti uffici, infatti questa soluzione sarebbe fin troppo semplice e tra l'altro non riuscirebbe a scomodare ed infastidire tanti cittadini ,creando loro quei problemi che potrebbero, solo con un po' di senno o di ragione, essere evitati.
Non mi va di pensar male, ma forse questo non è solo un esempio di cattiva burocrazia, è anche un metodo per far meglio quadrare i conti, facendo pagare somme indebite ai poveri parenti. Riescono solo a farla bene , per modo di dire, il povero defunto oppure chi muore senza eredi, il primo riuscirà a far fessi (si fa per dire) gli amministratori, quest'ultimo invece si vedrà "vitam eternam" recapitare la sua bella bolletta al camposanto.
In fondo anche questi sono modi per farsi ricordare.

1 commenti:

Dario ha detto...

OFF TOPIC PER KILOMBO: art. 4
Kilombo è un portale di blog (meta-blog). Possono dunque aderirvi soltanto titolari di blog o di siti personali commentabili.
faccio presente che stando a quanto dice questo articolo uno dei redattori, nella fattispecie Spartacus Quirinus, avendo reso privato il suo blog si è chiamato fuori dalle regole previste dalla Carta di Kilombo per cui, a parer mio, è da considerarsi decaduto dalla carica di redattore e, non rispettando le regole basilari della Carta, si dovrebbe procedere all'espulsione.