"C'era una volta chi parlava di federalismo fiscale" inizia cosi una vecchia favola che si raccontava ai bambini lombardi.
Anche se sempre più raramente, capita che uomini di opposti schieramenti si trovino d'accordo su qualche cosa.
Fa discutere proprio anche per questo la lettera bipartisan del Governatore della Lombardia Formigoni, del presidente della Provincia di Milano Penati e del Sindaco Moratti, inviata proprio in questi giorni a Silvio Berlusconi.
Nella missiva i tre amministratori esprimono "imbarazzo" e "forte preoccupazione" per i primi atti concreti del Governo relativi al federalismo fiscale.
Sotto accusa sono tornati i cospicui finanziamenti concessi a Gianni Alemanno e ad Umberto Scapagnini per ripianare i debiti di Roma e Catania.
Si rimane davvero meravigliati che dopo aver tanto parlato di federalismo fiscale, quando al governo del Paese si trovava il centro sinistra, ora ci si dimentichi di tutto e con tanta leggerezza ci si dichiari disponibili a "fare assistenzialismo" persino nei confronti della tanto vituperata "Roma ladrona".
Ma si sa, oramai la capitale è nelle mani del centrodestra, ed è anche senza il becco di un quattrino, come Catania in fondo, come si fa allora a non correre, con spirito di veri "alleati", così generosamente in aiuto di amministarzioni amiche, in barba a tutte le parole sprecate in campagna elettorale, in barba a tutte le promesse. Obiettivamente come si fa a non fare "assistenzialismo" se si governa l'Italia con loro ?
Non riesco ad immaginare come giutificheranno queste scelte di fronte ai loro elettori, anche perchè non è che Roma abbia più bisogno di finanziamenti di Torino, di Genova, di Milano, di Venezia, o del Piemonte o della Lombardia.
Ancora una volta si scopre che il federalismo è solo una bandiera, da agitare a giorni alterni e secondo le comodità o le convenienze.
Qualche volta svetta alta sui pennoni, difesa dai fucili lombardi, altre volte giace a terra e un po' in disparte, calpestata cosi visibilmente e quasi dimenticata.
Una volta raggiunto lo scopo, è l'oblio delle idee, ci si scorda dei programmi, delle promesse.
"C'era una volta" è il buon inizio di tutte le vecchie favole; questa non fa eccezione, c'era infatti una volta chi diceva di essere disposto a difendere il federalismo con le armi.
Ora che sono arrivati al governo e hanno raggiunto il loro scopo, sono disponibili anche all'assistenzialismo puro, senza colpo ferire, purchè tutto avvenga in "casa", purchè rimanga in "famiglia".
Sono disposti a far finta di nulla, sono disposti ad un silenzio tombale.
Inutile invocare ora i famosi "fucili ", di questa stagione in Lombardia sono tutti usati per la caccia.
Allora si riconosca, almeno onestamente, soldi e finanziamenti dati così, senza motivo e senza giustificazione a chi urla di più, magari solo alle amministrazioni amiche, senza uno straccio di un programma, senza regole, non sono una cosa seria, questo non ha nulla a che fare con il federalismo, è solo assistenzialismo , e anche dei peggiori.
"C'era una volta chi parlava di federalismo fiscale " inizia cosi una vecchia favola che si racconta attorno al fuoco, nelle nebbiose sere lombarde, a quei bambini che ancora, così ingenuamente, riescono ad ascoltarle.



































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