lunedì 27 ottobre 2008

Berlusconi ha visto questi sondaggi sulla scuola e comincia a tentennare.














Sono subito detti i motivi per cui Berlusconi ha fatto repentinamente dietrofront sul problema della scuola.
Il grosso problema è che mentre il Parlamento si appresta al voto finale sul decreto Gelmini, un sondaggio indica che gli italiani contrari alla riforma della scuola sono più numerosi dei favorevoli.
Intanto, mentre sul sito di social networking Facebook sono stati superate le 100 mila adesioni alla causa "a favore dell'istruzione e della ricerca", che contesta la legge 133 di riforma dell'Università, un sondaggio realizzato da Demos per conto del quotidiano "Repubblica", e reso noto oggi, dice che il 47% degli italiani sono contrari al decreto Gelmini, mentre i favorevoli sono il 38,5% ed il 14,3% non sa o non risponde.
Il sondaggio dice anche che il 49,4% degli italiani appoggia la protesta degli studenti, mentre il 38,4% non è d'accordo con le manifestazioni.
Sull'uso delle forze delle ordine per prevenire occupazioni di scuole e università, evocato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il 48,1% degli intervistati risponde che "è sbagliato occupare, ma va tollerato", mentre per il 26,7% "è giusto occupare le Università", dice Demos.
Un quarto degli italiani (il 25,3%) dice invece che occupare è inaccettabile e va impedito "anche con la polizia". Come si vede, secondo i sondaggi, le idee ed i progetti del Cavaliere, sempre attento ai sondaggi, sono minoranza nel paese.
In generale, comunque, e sempre secondo i sondaggi, la scuola pubblica è difesa e apprezzata dalla grande maggioranza degli intervistati: il 69,3% del campione è soddisfatto delle Elementari pubbliche (contro il 47% delle elementari private), il 62,4% dalle superiori pubbliche e il 59,4% dalle Università.
Ecco perchè il Cavaliere, pur alzando i toni e la voce comincia ad avere cedimenti e sembra tentennare. Si capisce ora del perchè della sua fretta di far approvare la legge rapidamente con la speranza così di far desistere gli oppositori.

5 commenti:

arsenico ha detto...

Bravo, davvero un bell'articolo.

Anonimo ha detto...

e il premier si rendesse conto che non è con questo "Cosidetto tipo di riforma" si migliora la scuola.....DEVE mettersi ad un tavolo con chi è veramente in grado di fare una riforma con proposte adeguate ( lasciando perdere il progetto della Ministra....che non ne è all' altezza.)
La maggioranza degli interessati all' istruzione dei figli e degli italiani di domani ( Studenti e docenti) lo hanno capito ....vedi il sondaggio.
L' unico testardo e il Premier....
Attento Silvio....il tuo trono comincia a scricchiolare...pensaci su e modifica il tuo EGO....non sei infallibile e sei sostituibile...

marco ha detto...

ma per piacere! guarda a caso vai a prendere i sondaggi "imparziali" di repubblica di repubblica! la verità è che la gente ne ha piene le scatole di questi cialtroni che scioperano per ogni idiozia! ti meravigli delle 100.000 adesioni?? è una cifra ridicola! in Italia ci sono 6 milioni di studenti e si da voce a questi qui dei centri sociali???? Vergogna. E se parli di sondaggi vai a vederti quelli di SkyTG24, fino ad ora son sempre stati veritieri, anche per risultati di elezioni: http://tg24.sky.it/tg24/sondaggi_tg24/home.html

BC. Bruno Carioli ha detto...

Speriamo che cominci a perdere colpi.

Gabriele ha detto...

AHAH ma se è il governo con la più alta percentuale di gradimento della storia della repubblica? AHAH