domenica 8 giugno 2008

Sono costretto a rettificare, lo strano è che ne sono felice.

Fa piacere una qualche volta rettificare una notizia.
A volte basta guardarsi un po' attorno , essere un po' smaliziati, non fidarsi più di tanto delle notizie ufficiali ,ma seguire ed ascoltare anche altre versioni, ad esempio quel sottofondo rumoroso che, fortunatamente, anima il web.
Si eviterebbe così di cadere in qualche grossolano errore, forse in qualche facile semplificazione.
In fondo il doversi ricredere fa parte del mestiere, a volte della vita.
Il difficile spesso è farlo pubblicamente.
A volte però lo si deve fare, è un obbligo di onestà, con sé stessi e con gli altri.
Qualcuno di voi forse penserà che io lo faccia con disappunto, proprio perchè preso per i capelli. Nulla di più falso.
Ci sono rettifiche che si fanno con piacere, si è contenti di farle.
In queste occasioni è bello chiedere scusa a qualcuno, è vero che ci si deve smentire, ma proprio questo permette di mantenere ferme le proprie convinzioni, i propri ideali.

1 commento:

Franca ha detto...

Come avevo detto da Lameduck, mi sembrava strano che quella persona girasse con tre guardie del corpo personali...