giovedì 19 giugno 2008

Le promesse da marinaio di Berlusconi

Come al solito quello che conta sono le aspettative ed i proclami, poco importa se poi saranno rinviati, disattesi o non mantenuti, quello che conta è l'annuncio, è questo effetto di movimentismo e novità che rimane poi, alla fine, nella testa della gente.
Non contano tanto i risultati, ma le sensazioni.
Prendiamo ad esempio i tanto pubblicizzati tagli alla spesa pubblica, l' importante è che primi passi l'annuncio.
Le promesse fatte a Roma rischiano poi di essere pagate, magari ancora più salate, in periferia, proprio in quelle città a cui si sono tolti gli introiti dell'Ici e che si troveranno costrette a far quadrare i conti con altri balzelli.
E' facile fare promesse con i soldi degli altri, costa poco mantenerle.
Il ritornello è sempre quello " Noi non metteremo mai le mani in tasca agli italiani", e chi se ne frega poi se lo farà qualcun altro, e magari proprio quei comuni a cui loro hanno tagliato; nessuno si illuda, sono sempre quelli che alla fine pagano.
Si è partiti in quarta anche con i risparmi sui costi della politica, si è dapprima cominciato con l'annunciare che si sarebbero eliminate tutte le Provincie, giudicate inutili sovrapposizioni delle Regioni, fonte di inutili spese; visto che si era sparata inizialmente un po' grossa, si è poi optato per un ridimensionato, dichiarando la volontà di volerne eliminarne solo qualcuna, in questo caso però con l'aggiunta delle Comunità Montane.
Per prima è arrivato l'annuncio e l'approvazione, seguiti dalla contentezza di chi immaginava che finalmente si fossero trovati i politici che avrebbero tagliato le spese della politica, non quelle degli altri.
Ma tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare, e un buon marinaio, prima prepara la barca, poi non è detto debba per forza partire se soffiano da più parti venti contrari.
I marinai si sa ti incantano con bellissime storie di viaggi, di paesi meravigliosi dove tutti sono felici, di incontri ed occasioni fantastiche; questi però in genere sono solo sogni, che vivono nella loro mente ed in quella di chi , credulone, li ascolta, gli altri, e sono i più smaliziati, si fidano del vecchio proverbio che mette in guardia sulle parole e sulle promesse dei marinai, che si abbinano poi inevitabilmente ai guai.

3 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Ci massacra con gli spot.
In tutti i sensi.

Franca ha detto...

Militarizzazione del territorio, provvedimenti contro la magistratura e l'informazione...
Su alcuni campi, purtroppo, le promesse le hanno mantenute.
E anche in fretta...

ivan ha detto...

Be Franca, gli interessi personali vanno fati salvi e le promesse agli amici vanno mantenute di sicuro.