giovedì 19 giugno 2008

Berlusconi schiaffeggia l'Europa ed i suoi Leader

Ecco che ora, dopo aver sistemato con un paio di leggi l'Italia (qualcuno le chiama però leggi "salva premier") , il Cavaliere se ne parte per Bruxelles. Ora si è messo in testa di sistemare l'Europa, a cui serve, dice lui, un ' 'drizzone'".
"Vado in Europa per dare il nostro contributo", io sono convinto ci stiano aspettando con ansia.
Ed un contributo importante lo dà subito, ancora prima di partire.
L' esperienza diplomatica, quella proprio dei grandi statisti, che lui ha acquisito nei suoi lunghi anni di governo, lo porta subito ad una piccola piaggeria, così, tanto per fare un paio di complimenti al Presidente Francese Sarkozy, al Premier Britannico Brown ed a Zapatero, ma indirettamente anche a tutti i leader Europei; se ne esce infatti con una gaffe quasi da incidente diplomatico.
"Trovo l'Europa arretrata rispetto a due anni fa quando c'erano persone come Tony Blair, Aznar, Chirac e io stesso. Con il cambio di nomi l'Europa ha perso personalità, protagonismo e ha fatto dei passi indietro", ha detto Berlusconi.
Se il Cavaliere avesse solo continuato a prendersela con i comunisti, a ricusare spregiativamente i giudici nei processi, forse avremmo avuto ancora qualche speranza.
Ora però si sta allargando, passa direttamente alle offese ai capi di Stato e di Governo dell'intera Europa, giudicati forse troppo insignificanti per lui, abituato a giganteggiare con Putin e con Bush.
Se solo l'Europa avesse un "drizzone" di orgoglio, piuttosto che di compassione, ho il dubbio sbatterebbe le porte in faccia, non solo al Cavaliere, ma anche a noi Italiani.
Ben detto Cavaliere, gran bella frase, ben pensata e meditata, gran bel discorso, sopratutto modesto il suo, che renderà molto felici i suoi colleghi Europei e forse riuscirà a farle cogliere qualche "frutto" a Bruxelles, che fino ad ora, le ricordo anche questa se se lo fosse dimenticato, è famosa sopratutto per i suoi "cavoletti".

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