venerdì 2 maggio 2008

Privilegi di "Legge".

Ci sono due cose che in Italia non sembrano avere mai fine; sono le disgrazie e i privilegi.
Che i nostri parlamentari fossero i più pagati di Europa era cosa nota.
Che lo fossero anche i giudici si supponeva, ma i dati reali pubblicati dall'Espresso lasciano sbigottiti.
Si scopre così che un giudice Costituzionale percepisce la "modica" somma di 416 mila euro, mentre il Presidente si accontenta di 500.
In pratica uno stipendio doppio rispetto a quello del Capo dello Stato.
Ma i privilegi non finiscono qui, i nostri giudici infatti godono di un appartamento di servizio e di assistenti.
Inutile aggiungere che hanno anche una liquidazioni da favola, a cui si aggiunge di solito l'auto di servizio con relativo autista, non solo durante il loro mandato ma anche in seguito.
Pensavamo che la carica di giudice costituzionale fosse molto ambita per il prestigio che ne derivava, ora abbiamo scoperto "numerose" altre motivazioni.
Ci consola solo il fatto che fanno ogni cosa "in nome del popolo italiano".
Si dice, a volte per abitudine o per scaramanzia, che la vita è fatta spesso di sacrifici e di rinunce.
Nulla di più vero se si pensa a quelli che facciamo noi per mantenerli.

1 commento:

Franca ha detto...

Ci scopriamo un popolo diviso per "caste"...