lunedì 26 maggio 2008

Forse è un segno dei tempi volere vigili belli piuttosto che preparati.

La notizia è tutta qui, povera, scialba, un segno dei tempi che sfata il tanto amato detto che "l'abito non fa il monaco".
La modernità dei tempi ha deciso che se l'abito non fa più il monaco, al contrario servirà, eccome, per fare il vigile urbano.
E' quanto emerge da una proposta, per ora solo sussurrata, ma che lascia ben sperare per il futuro.
In avvenire, infatti, potrebbe essere vietato fare il vigile a chi porta un tatuaggio o degli orecchini.
Sarà anche vero che un vigile urbano con piercing e capelli lunghi rischia, in caso di colluttazione, sul piano della sicurezza, ma stabilire per regolamento anche l' aspetto esteriore degli agenti mi sembra un po' eccessivo.
Nulla da dire sul fatto che si possa magari salvaguardare una norma che faccia, vagamente salvo, il decoro e l'aspetto generale degli agenti, ma il concorso per l'assunzione di un vigile urbano non può trasformarsi in un concorso di bellezza, nel quale si dovrebbero giudicare le persone in base all'aspetto esteriore e alla lunghezza dei capelli, piuttosto che valutarne l'intelligenza, la preparazione o l'equilibrio.
Per questo io mi fermerei qui, le tentazioni ed i rischi potrebbe essere eccessivi, non vorrei che qualche sindaco, magari più "moderno" degli altri, al fine di ostentare la sua appartenenza politica, decidesse che i suoi vigili urbani debbano essere tutti grandi, belli, biondi e con gli occhi azzurri, mi pare di ricordare che qualcuno, in passato, avesse già pensato e tentato qualche cosa di simile.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

forse magari non è per il solito qualunquistico pensiero che lo si fà per un ipotetico concorso di immagine, ma soltanto per un'onesta e semplice immagine di serietà professionale(senza nessun malizioso pensiero di apparire); perchè finchè sei sul lavoro ci stai a delle regole - come quando rispetti un orario di lavoro - e poi quando stacchi puoi fare quel che vuoi, oltre ovviamente come hai specificato, a un regolamento per la sicurezza del dipendente....a me sembra che non basta mai il diminuire delle regole, anche se semplici, di comportamento

Alberto ha detto...

E' o non è ormai questa società in cui viviamo la società dello spettacolo?