giovedì 8 maggio 2008

Cominciamo a chiamarli con il loro nome e cioè fascisti e razzisti

Capitava spesso, nei tempi andati, che i giovani pastori a forza di sentir gridare "al lupo......al lupo" vedessero poi lupi in ogni luogo.
In quei secoli bui e lontani, i lupi erano considerati il male assoluto , i colpevoli di ogni aggressione e di ogni razzia perpetrata nei villaggi.
Nei tempi moderni, forse a colpa della caccia sfrenata, i lupi si sono estinti.
Ma non sono finite le paure ancestrali, non sono terminati i pregiudizi, semplicemente gli antichi lupi hanno preso sembianze umane e si sono trasformati in extracomunitari.
E di fronte alle paure ed ai pregiudizi, ritornano le grida ataviche e l'isteria, ingigantendo, oltre il lecito, da una parte l' ansia e l'insicurezza, ma anche la reazione e la violenza.
I "lupi moderni" al pari degli antichi diventano cosi colpevoli di ogni "male" e di ogni aggressione e come tali vanno "cacciati".
Poco importa se non tutti sono famelici e feroci, poco importa se molti vogliono solo vivere sereni e tranquilli la loro vita.
Quelli erano lupi e bastava, questi sono immigrati ed è più che sufficiente.
Il dramma è che a forza di "gridare" sono sempre di più quelli che pensano di potersi "difendere" da soli.
Si dirà che la storia narrata coinvolge la solita stupidità giovanile; si potrà dire che i colpevoli sono dei balordi.
Tutto vero, ma si dovrà dire, per prima cosa, che il fenomeno diventa sempre più frequente, ma sopratutto, si dovrà dire con chiarezza, che questo è razzismo bello e buono e come tale va condannato.
La storia avviene questa volta a Figline (Firenze), ma poteva accadere in un qualsiasi paese d'Italia, con maggiori probabilità al nord, e vede coinvolti un gruppetto di giovani abitanti e due kossovari.
Il motivo scatenante del pestaggio ?
L'essere "immigrati" ed uno sguardo sono bastati per la fatidica frase "Stranieri di merda non ci dovete guardare. Voi non potete stare in Italia".
E´ bastato solo questo per scatenare il brutale pestaggio e l´aggressione, dopo di che in cinque si sono lanciati contro i due immigrati colpendoli con una mazza da baseball, con pugni e calci.
Si dirà che è gioventù annoiata, senza ideali, senza avvenire, senza testa.
Si dirà forse che sono stupidi.
Tutto vero, ma si minimizza.
Io preferisco ridare anche alle parole ed ai concetti il loro giusto significato, e allora dico che non sono altro che razzisti e fascisti.
Lo dico tra l'altro a proposito, non solo per il loro comportamento ma anche per il fatto che sulla mazza usata per il pestaggio apparissero le scritte "Molti nemici molto onore" e "Dux" accanto a una immagine di Mussolini.

5 commenti:

sagredo ha detto...

La politica non c'entra, non capisci niente

BC. Bruno Carioli ha detto...

Giusto chiamarli col loro nome.
Non sono nè bulli nè nostalgici.
Sono fascisti squadristi.

ivan ha detto...

sagrdo. ho il vago sospetto che al contrario sia tu che non hai ancora capito niente se ancora non ti sei accorto che invece c'entra eccome. Questo sia nel bene che nel male.

Erasmo ha detto...

Sagredo, guarda che per avere fatto ironia Oscar Wilde si è trovato ai lavori forzati.

ivan ha detto...

erasmo: non conosco sagredo ancora, in ogni caso mi fa piacere sapere che si stava burlando di me piuttosto che pensare che fosse così sciocco.:-)