sabato 17 maggio 2008

Bastassero un governo di centrodestra o alcune sciocchezze a fermare gli sbarchi di clandestini saremmo già salvi.

Le ultime parole famose di Castelli non sono servite ad impressionare gli immigrati.
Alla fine ci hanno pensato i fatti a smentire le parole, salvo che queste non si fossero già smentite prima da sole.
Pochi giorni fa l'Onorevole Castelli, ospite di Santoro ad "Anno zero", se ne usciva con l'orgogliosa affermazione che era bastato un governo di "centrodestra" e la convinzione di non "farla franca", a fermare gli sbarchi di clandestini sulle coste Italiane.
Bastassero le parole e le sciocchezze a fermare chi rischia la vita per un tozzo di pane, avremmo già vinto la guerra, non dovremmo più vedere un clandestino per anni, tante sono state le parole pronunciate.
I fatti , non le parole, smentiscono Castelli.
E' di oggi la notizia che venerdì notte sono approdati, con un maxi-sbarco a Lampedusa, 376 immigrati clandestini, fra i quali vi erano 4 bambini e 26 donne.
Ho l'impressione Onorevole Castelli che se il suo governo vuole davvero fermare gli sbarchi di clandestini dovrà , dopo le scuse pubbliche di Calderoli, decidersi a finanziare, volenti o nolenti, qualche migliaio di chilometri in più di autostrade a Gheddafi, convincendo così il colonnello a fare lui, quello che noi non potremmo mai fare, se solo volessimo salvare almeno la coscienza e la decenza.
Avremmo così, con soddisfazione, raggiunto il tanto declamato e auspicato cambiamento.
Una volta eravamo famosissimi per la costruzione di "cattedrali nel deserto", ne abbiamo esempi eclatanti in ogni angolo del nostro paese, chissà che questo governo non si specializzi invece nella costruzione di "autostrade nel deserto", questa volta in Libia.
Una sola raccomandazione anche qui facciamola, stiamo attenti a non parlare ancora una volta troppo, rimaniamo zitti, cerchiamo di non far sapere a Gheddafi da quanti anni stiamo costruendo, senza averla mai terminata, la Napoli - Salerno, altrimenti nulla ci potrà più salvare questa volta, nemmeno le pubbliche scuse.

4 commenti:

mario ha detto...

Ho sentito anch'io la dichiarazione di Castelli, che aveva l'aria di crederci a quella cazzata.

Franca ha detto...

Castelli era già stato smentito nel corso della trasmissione stessa...

Nonostante le nostre paure, vere o indotte, non sarà possibile fermare le migrazioni e i prossimi anni, se si continuerà così, diventeranno di massa. Sarà bene che cominciamo a farci i conti.
Non ci saranno leggi e muri che potranno fermare la disperazione…

VincR ha detto...

Bravo Castelli alla trasmissione di Santoro hai continuato a ripetere quello che avete finora detto in campagna elettorale.., “TUTTI I CLANDESTINI DEVONO ANDARE VIA DALL’ITALIA…”

Questi del centro destra anche dopo la campagna elettorale negano l’evidenza dei fatti e si dimostrano sempre più boriosi e presuntuosi.., pensare di eliminare i clandestini in Italia è una vera follia.., ma il signor Castelli è convinto che si potrà fare.., alla trasmissione di Santoro ad una precisa e ripetuta domanda del conduttore e dei vari intervenuti.., affermava che tutti e 650.000 clandestini che attualmente sono forza lavoro soprattutto nelle regioni del nord est.. dovranno uscire dall'Italia ed essere rimpatriati nelle loro nazioni di origine.., quindi, tutti gli operai, i braccianti, i muratori, i manovali, gli sguatteri, le badanti, le donne delle pulizie, le cameriere, ecc.. (tutti comunque rigorosamente in nero perché altrimenti la manodopera costa cara e i poveri imprenditori del nord rischiano il fallimento..), tutti indistintamente DOVRANNO ANDARE VIA.
Secondo lui la Bossi Fini non deve essere cambiata e non c'è bisogno di nessuna sanatoria.., bravo Castelli tu si che sei un Uomo.., speriamo che anche gli altri non si rimangiano le parole e gli impegni presi in campagna elettorale.. ma sembra che già il suo amico Maroni, attuale ministro dell’interno, sulle badanti stia facendo marcia indietro.., come mai il centro destra già si rimangia le parole dette in campagna elettorale? Se tra qualche mese.., ancora vediamo un clandestino in giro e non avete adempiuto a quanto prevede la vostra bella legge La Bossi-Fini vorrà dire che siete proprio dei miseri Vigliacchi e degli spudorati bugiardi che hanno solo ingannato gli elettori..
La sinistra aveva proprio ragione.. ma purtroppo una parte di essa, il PD, a furia di rincorrere la destra sulla sicurezza e l’immigrazione a fatto pensare che l’immigrato fosse come un pacco postale che chiunque a piacimento può prendere e mandare via..
Alla fine i fatti ci daranno ragione.. ma sarà una magra consolazione.. intanto grazie alle politiche del PD simili al centro destra e alla mancanza di coraggio di proporre e di sostenere valide alternative, oggi ci ritroviamo fuori dal parlamento senza una vera opposizione..
La questione dell’immigrazione è molto complessa, non si risolve facendo futile demagogia elettorale.., proponendo la cacciata di tutti i clandestini.., come fa la destra, (magari fosse così semplice..), ma nemmeno si può affrontare con la candida accoglienza di tutti e di tutte, come propone la sinistra radicale di stampo terzomondista. Ooccorre una politica dell’integrazione accanto ad una politica per il rispetto rigoroso delle regole, occorre accoglienza per chi lavora e si impegna a contribuire alla nazione, e pene severe e certe per chi delinque e continua nel fare accattonaggio.
L’accoglienza sia ben chiaro, non deve essere di “convenienza” o di facciata: gli immigrati vanno bene quando lavorano ma poi la sera o i giorni non lavorativi quando ce li troviamo per strada, nei bar e nelle piazze danno fastidio, diventano brutti sporchi e cattivi.., insomma fin quando gli sfruttiamo e lavorano per quattro soldi sono bene accetti, quando invece si mischiano con noi sono sporchi e cattivi. L’integrazione a corrente alternata non funziona.., l’integrazione a cui bisogna tendere è soprattutto di tipo culturale.. bisogna scardinare la mentalità tipica del pregiudizio.., ed imparare meglio quella delle regole e della convivenza civile.., bisogna mettere sullo stesso piano l’immigrato con l’italiano.
Il furto, lo scippo, le violenze e gli omicidi sono, crimini che dobbiamo condannare da qualsiasi parte essi provengano. I giornali, purtroppo non aiutano in questo.., spesso inseriscono enormi titoloni se il crimine è compiuto da immigrati mentre danno notizie meno appariscenti se viene commesso da italiani. e l’opinione pubblica si fa un’idea distorta e malsana dell’immigrato.
Allo stesso modo, però, l’immigrato non deve essere agevolato per il fatto che proviene da una condizione più sfavorevole; al pari dell’italiano deve sottostare alle nostre regole, non è pensabile che abbiamo agevolazioni sulla casa sull’uso di servizi pubblici, ecc.., quando gli stessi Italiani si trovano in condizioni disagiate, si rischia di fare una guerra tra poveri, e questa guerra sappiamo a chi conviene e a chi è convenuta finora.. , al centro destra..
Creare la cultura dell’integrazione significa mettere in ogni caso sullo stesso piano l’immigrato e l’Italiano.., sia quando delinque sia quando occorre l’assistenza del welfare ….
Cara Franca hai proprio ragione nessuna legge o muro potrà mai fermare la disperazione, aggiungo.., tuttal'più potra solo essere regolata.. per costruire la futura società multietnica del nuovo millennio.

http://lanuovasinistra.blogattivo.com/index.htm
http://lanuovasinistra.altervista.org/petizione.html

VincR ha detto...

Bravo Castelli alla trasmissione di Santoro hai continuato a ripetere quello che avete finora detto in campagna elettorale.., “TUTTI I CLANDESTINI DEVONO ANDARE VIA DALL’ITALIA…”

Questi del centro destra anche dopo la campagna elettorale negano l’evidenza dei fatti e si dimostrano sempre più boriosi e presuntuosi.., pensare di eliminare i clandestini in Italia è una vera follia.., ma il signor Castelli è convinto che si potrà fare.., alla trasmissione di Santoro ad una precisa e ripetuta domanda del conduttore e dei vari intervenuti.., affermava che tutti e 650.000 clandestini che attualmente sono forza lavoro soprattutto nelle regioni del nord est.. dovranno uscire dall'Italia ed essere rimpatriati nelle loro nazioni di origine.., quindi, tutti gli operai, i braccianti, i muratori, i manovali, gli sguatteri, le badanti, le donne delle pulizie, le cameriere, ecc.. (tutti comunque rigorosamente in nero perché altrimenti la manodopera costa cara e i poveri imprenditori del nord rischiano il fallimento..), tutti indistintamente DOVRANNO ANDARE VIA.
Secondo lui la Bossi Fini non deve essere cambiata e non c'è bisogno di nessuna sanatoria.., bravo Castelli tu si che sei un Uomo.., speriamo che anche gli altri non si rimangiano le parole e gli impegni presi in campagna elettorale.. ma sembra che già il suo amico Maroni, attuale ministro dell’interno, sulle badanti stia facendo marcia indietro.., come mai il centro destra già si rimangia le parole dette in campagna elettorale? Se tra qualche mese.., ancora vediamo un clandestino in giro e non avete adempiuto a quanto prevede la vostra bella legge La Bossi-Fini vorrà dire che siete proprio dei miseri Vigliacchi e degli spudorati bugiardi che hanno solo ingannato gli elettori..
La sinistra aveva proprio ragione.. ma purtroppo una parte di essa, il PD, a furia di rincorrere la destra sulla sicurezza e l’immigrazione a fatto pensare che l’immigrato fosse come un pacco postale che chiunque a piacimento può prendere e mandare via..
Alla fine i fatti ci daranno ragione.. ma sarà una magra consolazione.. intanto grazie alle politiche del PD simili al centro destra e alla mancanza di coraggio di proporre e di sostenere valide alternative, oggi ci ritroviamo fuori dal parlamento senza una vera opposizione..
La questione dell’immigrazione è molto complessa, non si risolve facendo futile demagogia elettorale.., proponendo la cacciata di tutti i clandestini.., come fa la destra, (magari fosse così semplice..), ma nemmeno si può affrontare con la candida accoglienza di tutti e di tutte, come propone la sinistra radicale di stampo terzomondista. Ooccorre una politica dell’integrazione accanto ad una politica per il rispetto rigoroso delle regole, occorre accoglienza per chi lavora e si impegna a contribuire alla nazione, e pene severe e certe per chi delinque e continua nel fare accattonaggio.
L’accoglienza sia ben chiaro, non deve essere di “convenienza” o di facciata: gli immigrati vanno bene quando lavorano ma poi la sera o i giorni non lavorativi quando ce li troviamo per strada, nei bar e nelle piazze danno fastidio, diventano brutti sporchi e cattivi.., insomma fin quando gli sfruttiamo e lavorano per quattro soldi sono bene accetti, quando invece si mischiano con noi sono sporchi e cattivi. L’integrazione a corrente alternata non funziona.., l’integrazione a cui bisogna tendere è soprattutto di tipo culturale.. bisogna scardinare la mentalità tipica del pregiudizio.., ed imparare meglio quella delle regole e della convivenza civile.., bisogna mettere sullo stesso piano l’immigrato con l’italiano.
Il furto, lo scippo, le violenze e gli omicidi sono, crimini che dobbiamo condannare da qualsiasi parte essi provengano. I giornali, purtroppo non aiutano in questo.., spesso inseriscono enormi titoloni se il crimine è compiuto da immigrati mentre danno notizie meno appariscenti se viene commesso da italiani. e l’opinione pubblica si fa un’idea distorta e malsana dell’immigrato.
Allo stesso modo, però, l’immigrato non deve essere agevolato per il fatto che proviene da una condizione più sfavorevole; al pari dell’italiano deve sottostare alle nostre regole, non è pensabile che abbiamo agevolazioni maggiori sulla casa sull’uso di servizi pubblici, ecc.., quando gli stessi Italiani si trovano in condizioni disagiate, si rischia di fare una guerra tra poveri, e questa guerra sappiamo a chi conviene e a chi è convenuta finora.. , al centro destra..
Creare la cultura dell’integrazione significa mettere in ogni caso sullo stesso piano l’immigrato e l’Italiano.., sia quando delinque sia quando occorre l’assistenza del welfare ….

Ha proprio ragione cara signora Franca nessuna legge o muro fermeranno la disperazione degli immigrati quello che dovremmo fare è soltanto riuscire a regolarla..

Stiamo cercando di ricostruire la nuova sinistra dal basso.., cerchiamo adesioni.., solo insieme ed uniti potremmo farcela..

http://lanuovasinistra.altervista.org/petizione.html