giovedì 17 aprile 2008

Sesso in cambio di spazi pubblicitari.

Dirigente del Comune di Roma condannato per violenza sessuale e abuso d’ufficio anche se la condanna, tutto sommato, è molto lieve (un anno e mezzo di reclusione) e per di più già sospesa dalla condizionale.
L’ex funzionario infatti pare chiedesse prestazioni sessuali in cambio della concessione di spazi comunali a promotrici e organizzatrici di eventi.
Le indagini sono partite dalla denuncia di una donna che testimoniò di esser stata invitata a compiere prestazioni "particolari" al fine di ottenere spazi comunali durante le manifestazioni dell’Estate romana.
La cassazione ha ora in pratica confermato la condanna inflittagli già nel 2007.
Si possono fare sulla questione molte considerazioni, chi vi vede un segnale di quella arroganza del potere così tipica di una certa burocrazia romana, oppure vi scopre un rigurgito di tangentopoli sotto altre vesti.
Certo è che alla stupidità ed alla corruzione non si riesce mai a porre rimedio, sono eterne.
Comunque la si voglia pensare è utile che la giustizia riconosca in questi atteggiamenti anche il reato di violenza sessuale oltre a quello di abuso di ufficio.
Un solo dubbio mio, vorrei che qualcuno me lo risolvesse, così solo per farmi due brevi conti, ma quanti spazi pubblicitari esistono a Roma ? Quanti è riuscito a venderne il Dirigente ?

2 commenti:

Federico Moretti ha detto...

Senza ombra di dubbio è una notizia aberrante... ma, forse, sarebbe il caso d'andare oltre e di parlare di minorenni che si "offrono" in webcam (a pagamento, con tanto di account su PayPal), spesso "consigliate" dai compagni più grandi - e mi chiedo con che "stomaco" possano farlo... -; è una degenerazione mica da ridere della società 2.0... :\

ivan ha detto...

si hai ragione Federico ci sono alcuni valori della nostra società che sono fortemente cambiati e non so se in meglio anzi.