venerdì 18 aprile 2008

Se la sinistra riparte così è gia "arrivata".

Sarà del tutto inutile cercare la sinistra nel nuovo parlamento italiano, non ne è rimasto che il ricordo e qualche fotografia a memoria.
E allora eccoli, tutti d'accordo, a cercare una ricetta, un programma, un progetto, da cui ripartire.
La cura mi sa dovrà essere da cavallo.
Per ora ascolto con grande interesse i progetti ma non riesco a tacere del tutto.
Ho sentito non più tardi di ieri sera Diliberto riconoscere la sconfitta (come avrebbe potuto non farlo) e dare la sua ricetta per il futuro.
Per ripartire a sinistra, dice Diliberto, "bisogna ricominciare dalla contrapposizione tra "lavoro" e "capitale"".
Ecco, se ricominciano da qui mi sa che sono già "arrivati".
Di colpo mi è chiaro come mai sono spariti dalla scena politica italiana.
Ancora non hanno capito che devono cominciare a parlare di problemi reali e non preparare un brillante intervento ad un convegno di intellettuali di sinistra.

8 commenti:

corobi ha detto...

Difetti dell'Ad-Sense: per un attimo avevo pensato di aver sbagliato blog: questo il messaggio esposto alle 22,49 dallo "sponsor" Google :
"Partito della Libertà?
Sei del P.D.L.? Riviste di Politica Centro Destra Chiedi Copia Omaggio
www.destra-dx.it" !!!!!! :-D

marina ha detto...

E non è tutto! La sua prima dichiarazione è stata: "Io lo avevo detto che non bisognava togliere falce e martello dal simbolo!"
marina, disgustata

ivan ha detto...

corobi ma tu dici sul mio blog ? vorrei fare una battuta dicendo che forse sperano di omologarci cosi, oppure aspettano le ore notturne per fregarci. In ogni caso se continua cosi mi sa che cancello ad sense.ciao

mario ha detto...

Certo il Dili ha bisogno di ritrovare la strada.Per uno che non ci ha capito una cippa la scorciatoia è fare dichiarazioni incomprensibili ai più.
Come Vendola del resto.
Però è indubbio che partendo dai problemi della gente alla fine arrivi alle contraddizioni tra chi lavora e chi di questo lavoro si riappropria di tutto.
E' chiaro che se pensi di convincere uno su un progetto partendo da una frase del genere raccogli niente.E' molto più efficace dire che è colpa dei cinesi o che i marocchini accettano pochi soldi ed è per quello che becchi niente.
Aspetto però di sentire qualcosa che dica sui problemi della gente senza copiare quello che già dicono a destra, perchè gli italiani preferiscono l'originale alla fotocopia.

corobi ha detto...

Sì sì, proprio qui ! E ti confesso che ho pensato anch'io la stessa cosa ! Cominciamo bene ! ;-)

Franca ha detto...

Mi sembri molto ingeneroso.
Diliberto credo che sia stato il primo in assoluto a parlare di sconfitta e non l'ha fatto ieri.
La sua frase certo non sarà populistica come quelle della lega (che dici ci adeguiamo perchè l'elettore è così?, ma è proprio nel la contraddizione tra capitale e lavoro che nasce la visione del mondo della sinistra.
Comunque, non pensi che ognuno dovrebbe guardare in casa propria?
Il Pd non ha sbagliato niente?

ivan ha detto...

non credo di essere ingeneroso, sono solo sincero. Non serve neanche a molto non "vedere" la sconfitta e neanche riconoscere i motivi che l'hanno determinata. Se poi ci fa comodo continuare a darne solo la colpe a Prodi continuiamo.
Non sono neanche convinto che dobbiamo fare nostre le idee della lega, ma o riusciamo a fare nostri i problemi degli elettori o rassegnamoci in eterno. Saremo anche meglio ma resteremo soli.
Ultima questione il Pd. Non solo sono convinto che abbia fatto degli errori ma al contrario sono proprio convinto che il campagna elettorale non ne abbia azzeccate molte,quella di Veltroni non è stata una campagna elettorale, è stato un disastro. In ogni caso sono fra quanti si augurano di rivedere ricostituirsi una sinitra in Italia , non perchè mi piace ma perchè la considero indispensabile al paese.

Franca ha detto...

@ Ivan:

Sincero sicuramente, ma perchè ci accusi di non vedere i motivi della scinfitta?
Non è detto che solo la tua visione sia quella giusta; io ne do un'altra lettura.
Io continuo a sognare un mondo diverso da quello che oggi ci propongono e per fare questo mi serve chi persegue una visione radicalmente diversa dalla società che abbiamo.
Per come la vedo io, una nuova sinistra moderata non serve.
Serve una sinistra di chiara impronta comunista. Serve una sinistra che creda ancora che un altro mondo, un'altra società è possibile.
Serve qualcosa di diverso da quello che abbiamo e da quello che abbiamo anche perchè se tutti proponessero lo stesso modello, non ci sarebbe bisogno di altri partiti, basterebbero quelli che ci sono, ma ricorda: gli originali sono sempre migliori delle copie che stanno avanzando...