Non bastano le parole Santità per ottenere il perdono.
Papa Benedetto XVI, in visita negli U.S.A., ha detto oggi di "vergognarsi profondamente" per gli abusi sessuali che hanno scosso e toccato la Chiesa Cattolica negli Stati Uniti e si è impegnato a fare tutto il possibile per evitare che simili scandali si ripetano in futuro.Le parole del Papa erano obbligate e sicuramente benvenute, ma non sono sufficienti.
Le promesse purtroppo non bastano a proteggere i bambini. "Servono solo i fatti'', si legge in una nota del Survivors Network for those Abused by Priests (SNAP).
Siamo giunti al punto che delle parole, sia pure sincere, alcuni gesti di rammarico, delle scuse ufficiali o delle vaghe promesse, non significano più nulla.
Non servono più le preghiere, non bastano le scuse o la vergogna per addolcire o lenire il dolore di tanti ragazzi.
Il perdono di Dio può forse arrivare in un confessionale con il pentimento e con le preghiere, ma questo non basta ad ottenere il perdono degli uomini, non può bastare.
Quello che conta ora sono i fatti, solo i fatti Santità.































2 commenti:
non solo non bastano più le parole, ma bisogna anche dire - per onestà - che ha criticato anche il modo in cui i fatti sono stati gestiti: forse preferiva che non si sapesse nulla...
Son d'accordo: qui le parole non bastano...
Posta un commento