lunedì 7 aprile 2008

In India nasce una bimba con due teste.

In un villaggio indiano a 50 chilometri da New Delhi è nata, tre settimane fa , una bambina che ha due facce.
La piccola Lali, così è stata chiamata, è da tutti considerata la reincarnazione di Ganesh, il dio induista con testa di elefante, per tale motivo viene venerata come una divinità.
Il padre della piccola, dichiara: "All'inizio mi ero un po' spaventato poi ho accettato ciò che Dio mi ha dato. Gente da ogni angolo dell'India e anche dall'estero viene qui a vedere la bambina. E' un dono divino. Alcune persone dicono che è come una dea, che ha il volto di una dea".
L'immagine della bimba è scioccante mentre le affermazioni del padre lasciano semplicemente allibiti.
Viene accettata come volontà divina la tremenda sofferenza che si è abbattuta sulla piccola.
Sembrerebbe umanamente impossibile accettare una simile disgrazia per sè e per la piccola, ma a volte l'uomo riesce a fare anche questo.
Riesce a farlo però solo facendo ricorso alla sua fede; solo attribuendo agli eventi o alle cose un significato divino, religioso o trascendentale.
Viene accettato alla fine, proprio per questo come un dono, quello che altri uomini considererebbero un tremendo castigo, una disgrazia, una condanna certa.
Sono i diversi aspetti di una medesima realtà che non è mai oggettiva, al contrario è sempre e solo soggettiva, frutto dei luoghi, del tempo o della mentalità.
Neanche di fronte ad una medesima realtà si riesce a intravedere l'esistenza di "un'idea" o di un pensiero unico ed universale; la vita , come il pensiero sono sempre incerti e relativi, sempre trasfigurati dai pregiudizi e dalla fede che tutto giustificano e accettano.
Senza la fede la vita può e deve essere solo bella, serena, gioiosa, deve portare alla felicità dell'uomo e del mondo. Altrimenti viene odiata e maledetta.
Solo la fede o la superstizione, al contrario, riescono a farti accettare serenamente anche le brutture della vita, per il semplice fatto che con la fede diventano del tutto superflui sia il pensiero razionale che la ragione.
La fede è nel contempo conforto e disgrazia dell'uomo e del mondo, ma tutto questo non è naturale, né logico, né razionale.

3 commenti:

Franca ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
ivan ha detto...

Il padre ha già detto che non sottoporrà la figlia ad alcun intervento.

Federico Moretti ha detto...

Assurda, ma comprensibile - dato il contesto! -, la reazione dei genitori: leggevo questa notizia giusto 'stanotte. Verrebbe da chiedersi cosa sia a determinare tanti casi così "inconsueti" nella stessa area. Non è soltanto la denutrizione...