martedì 22 aprile 2008

Il governo è quasi pronto, speriamo che ce la caviamo anche questa volta


Sembra che alla fine, nonostante ancora un certo ritegno, si sia raggiunto l'accordo tra Berlusconi e Bossi.
Il leader del Carroccio, in questi giorni è raggiante, si è visto alzare il pugno in segno di vittoria.
Bossi, nonostante si dicesse che le sue condizioni di salute non l'avrebbero permesso, sembra sarà il nuovo ministro delle Riforme, Roberto Maroni andrà al Viminale e Calderoli sarà vicepremier. L’assessore del carroccio alla regione Veneto, Luca Zaia dovrebbe guidare il ministero per le Politiche Agricole.
Quattro posti di assoluto rilievo nella compagine governativa di Berlusconi.
Fini se ne è uscito solo con un lapidario "sbagliato andare da Berlusconi con la lista della spesa".
Come si vede nulla è cambiato nelle politica italiana quello a cui si assiste è il solito mercato delle poltrone.
Ecco ora tutte quelle che sembrano essere, secondo voci insistenti, le "grandi novità" del governo Berlusconi ; due vicepremier Calderoli e Letta , agli esteri Franco Frattini, ancora indecisione alla giustizia fra Alfredo Mantovano e Giulia Bongiorno, mentre a Ignazio La Russa andrebbe la Difesa.
Giulio Tremonti sembra scontato all’Economia, Claudio Scajola potrebbe andare alle Attività produttive, Gianni Alemanno, in attesa del risultato del ballottaggio per il Campidoglio, è in lizza per il Welfare.
Michela Vittoria Brambilla potrebbe andare all' ambiente e Altero Matteoli alle Infrastrutture e ai trasporti. Sandro Bondi potrebbe diventare ministro dell’Istruzione dell' università e della ricerca e Paolo Bonaiuti ministro dei Beni Culturali.
Per quanto riguarda i ministeri senza portafoglio, oltre a Bossi alle Riforme, si fanno i nomi di Stefania Prestigiacomo alle Pari opportunità, di Elio Vito ai Rapporti con il Parlamento, di Lucio Stanca all’Innovazione tecnologica, di Adriana Poli Bortone alle Politiche comunitarie e di Mariastella Gelmini agli Affari regionali.
Ma le trattative non sono ancora concluse e ancora si attendono possibili cambiamenti, visto che la situazione è ancora estremamente fluida.
Questa sembra per ora la squadra destinata a far "rialzare" l'Italia. Fatto salvo che Berlusconi promette ancora sorprese. come se queste già da sole non bastassero.
Non mi pare si registrano grandi novità, un governo del tutto uguale al precedente e che non brilla sicuramente per cultura, per esperienza e per preparazione dei suoi componenti.
Se si dovessero togliere Gianni Letta e Giulio Tremonti quella che rimane è una "squadretta" di serie c2.
Appare una immagine di vecchio che scoraggerebbe anche i più ottimisti, tra l'altro nanche i modi sono cambiati il teatrino è sempre lo stesso.
Ma l'Italia ha scelto per il meglio dicono , speriamo sia così, auguriamoci ora che questo governo scelga al meglio per l'Italia.
Certo è che Calderoli come vicepremier è già un segnale, ne aveva già combinate tante di "porcate" che speravamo potessero bastare.
Ancora però non abbiamo toccato il fondo, se non altro ora può contare su Maroni agli interni.
Per quanto ci riguarda però, speriamo che ce la caviamo anche questa volta.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Prima di dire che a parte Letta e Tremonti gli altri sono una squadretta di serie c2, ti inviterei a leggere le biografie degli altri, facendo particolare attenzione ai successi che ognuno ha conseguito nel suo campo.
Meno qualunquismo farebbe bene a tutti.

ivan ha detto...

anonimo : ma stai parlando di campi di calcio o di che ?

Franca ha detto...

La nomination di Mara Carfagna è sfumata? Peccato...

giaco ha detto...

se tu reputi che l'ex pduista Letta e il "commercialista" esperto in evasione fiscale Tremonti siano competenti, bé allora alzo le mani.....

Giaco