venerdì 25 aprile 2008

Berlusconi vuole insegnare "bon ton" a Bossi e alla Lega

Berlusconi vuole insegnare un pò di bon ton a Bossi e ai suoi compagni di partito , comincia quindi con invitarli ad un linguaggio più consono al nuovo ruolo.
Forse il Premier comincia a vergognarsi di qualche grossolanità di troppo dei suoi compagni di coalizione.
Gli esponenti della Lega, dichiara il Cavaliere ,"hanno un linguaggio iperbolico e metaforico che non funziona e che devono assolutamente cambiare".
La voglia di voltare pagina è talmente prepotente, che Berlusconi prosegue spiegando di aver "pubblicamente invitato i protagonisti della Lega a non usare questo tipo di linguaggio, eliminando sopratutto espressioni come 'Roma ladrona'.
Se proprio non ci dovessero riuscire, sembrerebbe almeno importante cercare di trattenersi un pò fino a che non si arriverà al ballottaggio nella capitale.
Roma sarà anche ladrona, ma è strategica per il centrodestra.
Il Cavaliere passa poi allo spinoso problema della sicurezza e delle "ronde padane", dichiarando che "non condivide questo tipo di autodifesa da parte dei cittadini".
Sicuramente, quelle di Berlusconi, sono buone e sacrosante considerazioni, che a dire il vero altri avevano in precedenza sostenuto.
E' pur sempre vero che è meglio tardi che mai, ma le dichiarazione di Berlusconi hanno il grosso difetto di arrivare a campagna elettorale conclusa, avremmo preferito sentirle prima.
Che le dobbiamo dire a questo punto Cavaliere ? Ci pare che l'opera educativa che Lei vuole intraprendere sia anche meritevole.
Per quanto ci riguarda quindi Le auguriamo buona fortuna, anche perchè siamo convinti che questa volta ne ha veramente bisogno, visto le difficoltà dell'impresa.

1 commento:

Franca ha detto...

Eh, il Cavaliere avrà il suo bel da fare con la Lega!