mercoledì 2 aprile 2008

Berlusconi, ammesso vinca, durerà poco.

E pensare che Silvio Berlusconi si voleva presentare agli Italiani come il leader che avrebbe saputo "pacificare" prima il centrodestra e poi il paese. Si diceva e dicevano "il governo destinato a durare".
Purtroppo, per tanti motivi, la cosa diventerà impossibile.
Ammesso che il Cavaliere possa vincere le elezioni il suo sarà un governo a breve durata, ne ha tutte le caratteristiche.
Il voler far convivere ancora una volta assieme Fini, Tremonti e Bossi è impresa impossibile. Già ce lo ha insegnato il passato, con Fini in costante conflitto con Bossi e poi anche con Tremonti , cacciato addirittura dal governo.
In questi giorni poi ne abbiamo avuto i primi sentori, le prime avvisaglie e dire che siamo pochi giorni dal voto, periodo in cui a tutti converrebbe tacere.
Mentre Fini ed il Cavaliere si dichiaravano disposti a dare il voto agli extracomunitari ricevevano l'immediato altolà di Bossi e della Lega.
Ma ai problemi tutti interni alla sua coalizione, Berlusconi ne deve aggiungere altri, e sono problemi suoi, caratteriali.
Incidono e parecchio sulle questioni anche i problemi "personali" del candidato premier, quel suo continuo sentirsi accerchiato dagli avversari, tutti comunisti.
Qualcuno dovrebbe dirgli che oramai le "armate del patto di Varsavia" non esistono più.
Anche ieri sera, nell'intervista rilasciata su Rai 2 ha parlato di sinistra e di comunisti onnipresenti, se fosse così Bertinotti e compagnia avrebbero già vinto le elezioni.
Il fatto grave è che ne vede dappertutto. Secondo il Cavaliere sono comunisti i giudici, il Csm, i giornalisti; anche la Rai è in mano ai comunisti.
E' quindi facilmente prevedibile quanto accadrà se riuscirà a raggiungere Palazzo Chigi.
Anche qui ne abbiamo avuto un piccolo anticipo con quanto è successo con il Quirinale, paragonato addirittura alle «forche caudine».
La qual cosa la dice lunga sulla stima verso le istituzioni di Berlusconi.
Bene quindi ha fatto il Presidente della Repubblica a sottolineare quanto sia grave che un candidato alla Presidenza del Consiglio delegittimi le istituzioni delle Repubblica in tale maniera. A poco pare servita la telefonata di chiarimento intercorsa poi con Napolitano. Insomma, gli inizi non sono dei migliori, neanche in campagna elettorale.
Il paese ha bisogno di tante cose , sicuramente non sa che farsene di un'altra stagione di conflitti istituzionali.
Ce ne salveremo sicuramente, ma non per i meriti del Cavaliere, semplicemente perchè, ammesso vincano le elezioni sarà un governo destinato a non durare.

4 commenti:

WAI2WAI - Luigi Bertuzzi ha detto...

Abbastanza italiani voteranno un partito e un premier che t'invitano al voto con una cartolina di sfotticchiamento delle facce di Prodi e di Veltroni .. ??
Abbastanza da permettergli da andare al governo .. ???
Gli italiani vogliono essere governati da gente che non ha niente da dire .. ???
Ma allora il problema siamo noi :-(((

Giuseppe Gallo ha detto...

Non so se un eventuale governo Berlusconi durerà poco. In effetti, i motivi di contraddizione sono forte, e potresti avere ragione tu. Ma preferirei evitare la fatica dell'esperimento: evitiamogli di tornare a Palazzo Chigi.

ivan ha detto...

giuseppe è quello che cerco di fare convincendo eventuali suoi sostenitori a dare un "voto utile"....che tanto lui non durerà...

Franca ha detto...

C'è solo da sperare nel famoso pareggio al Senato.
L'unico voto utile è quello che rispecchia le proprie idee...