venerdì 7 marzo 2008

A Benedetto XVI non resta che prendersela con il "positivismo"

Sono sempre preoccupanti le esternazioni di questo Pontefice, anche quando racchiudono un discorso condivisibile o una parte di verità.
Ora il Papa se la prende con il positivismo e con il materialismo.
Dice infatti che “Entrambe queste ideologie hanno condotto a uno sfrenato entusiasmo per il progresso che, animato da spettacolari scoperte e successi tecnici, malgrado le disastrose esperienze del secolo scorso, determina la concezione della vita di ampi settori della società. Il passato appare, così, solo come uno sfondo buio, sul quale il presente e il futuro risplendono con ammiccanti promesse.
A ciò è legata ancora l’utopia di un paradiso sulla terra, a dispetto del fatto che tale utopia si sia dimostrata fallace”.
Resta da discutere sulle varie utopie a cui accenna il pontefice, e se è pur vero che rimane un'utopia il paradiso in terra, almeno ci consola il fatto che stiamo parlando di "realtà", la terra e la vita.
Parlare di una altro Paradiso futuro ci porterebbe lontano e forse a parlare di due utopie.
Come Benedetto XVI considero importante lo studio della storia, ma a differenza sua condivido anche uno sfrenato entusiasmo per il positivismo che mi fa considerare come, solo grazie alla scienza ed alle sue scoperte, ci è stato permesso di raggiungere livelli di vita insospettabili fino a poco tempo fa.
Non sarà il paradiso la nostra vita ma grazie al "positivismo" è profondamente cambiata.
Ed è poi un cosi grave peccato sperare e credere nella nostra scienza, nella ragione e nel progresso ?
In che altro dovremmo sperare ed aver fiducia ?
La scienza forse non è tutto, ma ci ha aiutato e sono convinto ci aiuterà ancora parecchio, se cercheremo di non ostacolarla con falsi pregiudizi.
Noi Santità continuiamo tranquilli a sperare in essa ed a consegnarle intatta tutta la nostra fiducia. Senza mancarle di rispetto, e nel dubbio di poter essere frainteso, intendevo nella scienza Santità.

1 commento:

Franca ha detto...

Comincio a far fatica a commentare le uscite di questo Papa...