giovedì 6 marzo 2008

Sesso in scuolabus per una ricarica del cellulare.

Piccola notizia, ma significativa di come purtroppo tutto, nel mondo moderno, venga mercificato. Sempre più spesso si scopre che per una ricarica di cellulare si può vendere anche un attimo "d'amore", sovente si vende poi, come in questo caso, anche quel che resta dell'ingenuità dei nostri giovani.
Esempio tipico questa notizia della superficialità, del vuoto intellettuale e morale dilagante, che tutto coinvolge; tanto più grave perché vede coinvolti ragazzi giovanissimi.
La notizia è quasi disarmante ed incredibile. Accade a Campodarsego, piccolo centro del Padovano.
Li si scopre che alcuni ragazzini delle scuole medie, nel corso dell'anno passato, avevano avviato un proficuo traffico, fatto di favori sessuali, in cambio di ricariche per telefoni cellulari.
Secondo quanto riportato da "Il Mattino di Padova", ragazzini tra i 10 e i 14 anni convincevano le loro coetanee a prestarsi per fugaci incontri sessuali che avvenivano nelle ultime file di sedili dello scuolabus. Sembra nulla di irreparabile né di serio, se non qualche effusione e, a quanto sembra, qualche palpeggiamenti, in cambio di ricariche telefoniche di 10, al massimo 15 euro.
Nessuna violenza, anzi tutto scontato, tutti consenzienti, tutti d'accordo.
Ma la storia si è risaputa ed ha destato qualche preoccupazione nel paese.
Pare che tutti i 300 ragazzini delle medie siano stati dotati di una tesserina con le proprie generalità e che ad ogni alunno sia stato assegnato un posto fisso nello scuolabus, per evitare promiscuità imbarazzanti.
Anche le famiglie sono state avvertite, non solo perchè provvedessero finalmente alle ricariche dei cellulari dei figli ma perché poi, alla fine, possano cercare di far comprendere loro, con ogni mezzo, compresa la ragione, che ad un cellulare non è né utile né necessario sacrificare tutto, dignità e rispetto compresi.

1 commento:

Franca ha detto...

Questo succede quando nella società avere ed apparire conta più di essere e la scala dei valori si misura col denaro...