giovedì 13 marzo 2008

Quel prete sia dannato per l'eternità.

Il suo Dio si sacrificò sulla croce per salvare "l'uomo". Lui sacrificò tanti uomini, forse per salvare la sua vita o per le sue stupide idee.
Athanase Seromba, un prete cattolico ruandese, durante la caccia all’uomo del 1994 , che fece seguito alla guerra civile tra gli hutu e gli tutsi , aveva attirato all’interno della sua parrocchia a Nyange in Ruanda, almeno 1500 tutsi.
Li aveva rassicurati tutti , forse anche nel nome di Dio e sfruttando la loro fede, che lì, al cospetto di Gesù e della Madonna, protettrice del Ruanda, sarebbero stati in salvo.
Lo avevano ascoltato, convinti che nella cattedrale le bande armate hutu non avrebbero osato entrare.
Mentre i rifugiati pregavano, padre Seromba ha poi chiuso a chiave le porte della chiesa e ha ordinato all’autista di un bulldozer di abbattere l’edificio, mentre gli hutu armati sparavano e lanciavano granate sui tutsi.
Fu un massacro di donne, vecchi e bambini.
La giustizia degli uomini lo ha condannato all'ergastolo. Che la giustizia del suo Dio lo possa dannare per l'eternità.

4 commenti:

BC. Bruno Carioli ha detto...

Cosa non si fa per mandare anime in paradiso.

Biagio Raucci ha detto...

quando si dice la carità cristiana...

Franca ha detto...

E studiare un piccolo inferno già sulla terra?

ivan ha detto...

si franca bisognerebbe pensarci a un piccolo inferno in terra.