sabato 23 febbraio 2008

Su YouTube l'orrore della violenza.

In onda l'orrore su YouTube.
La storia è questa, una gang di adolescenti ha drogato una giovane madre inglese di 25 anni, l'ha violentata per ore, davanti ai suoi figli e poi ha mandato in onda il filmato della violenza su YouTube.
Nel filmato di tre minuti, fatto con un telefonino e ora rimosso dopo la denuncia della donna, si vedeva chiaramente la vittima con i tre ragazzini che ne abusavano.
Sullo sfondo, dice il "The Sun" , si sentono le urla di terrore ed il pianto dei suoi bambini, rispettivamente di due e quattro anni.
Alla donna, con ogni probabilità, era stato somministrato con un po' di alcool, il Ghb , la potente droga "dello stupro".
Infatti la ragazza racconta che, mentre veniva violentata, si sentiva come incosciente e paralizzata.
I tre ragazzini dopo aver approfittato della donna per tutta la notte, alle prime luci dell'alba hanno poi cominciato a girare il filmato.
E' scioccante sapere che i tre violentatori hanno un'età compresa tra i 14 ed i 16 anni.
Resta da chiedersi se sono queste le nuove generazioni a cui dovremo abituarci; ragazzi che vivono ogni fatto e ogni azione sempre e solo come virtuale.
Ragazzi che rischiano così di non avere mai coscienza della realtà, convinti come sono che ogni cosa sia gioco irreale e che la vita possa essere vissuta come un videogioco.
Superficialità, irresponsabilità, stupidità rischiano di diventare cosi doti "vissute" all'interno del "branco", elementi di distinzione da veri "leader".
Ma la vita così non è un sogno, è solo uno dei peggiori incubi che la mente umana possa costruire per la società e per le nuove generazioni, una enorme palude fangosa della ragione e della mente in cui rischiamo di sprofondare inconsciamente tutti.

2 commenti:

Franca ha detto...

Io mi chiedo dove siamo noi adulti, quali sono gli esempi che diamo.
Questi giovani sono un nostro "prodotto"...

Ely ha detto...

e' spaventoso sentire cose simili ma è ancora più spaventoso quando cerchi di fare qualcosa e ti trovi di fronte un muro.
Con la società per cui lavoro abbiamo elaborato un progetto contro il bullismo, un progetto serio, strutturato e ovviamente anche costoso. Stiamo cercando aiuti, sostegni di ogni genere ma è davvero difficile trovarli.
Inoltre convolti in questo progetto ci siamo fatti una domanda che vi giro nella speranza mi diate la vostra opinione.
Dove finisce il bullismo e inizia la vera e propria criminalità?
Per fortuna però non tutti i ragazzi sono così, lavorando nelle scuole si vede che ci sono anche spunti positivi.
Preghiamo, impegnamoci e speriamo in un futuro migliore!
Baci a tutti Ely