venerdì 22 febbraio 2008

America America..

Si dice spesso, ed è vero, che l'America è un grande paese, in ogni senso.
Vive nella mente di ogni cittadino del mondo il grande sogno americano, irrealizzato e irrealizzabile, ma sempre presente.
Grandezza e splendore, miseria e povertà, l'America è tutto questo assieme.
L'America è il paese delle contraddizioni , di tutto e del contrario di tutto. E' però tremendamente reale l'immagine di un certo tipo d' America che viene tracciata da parte della saggista Susan Jacoby in "The Age of American Unreason".
La riporto perché l'America che vi si dipinge è anche uno spaccato modernissimo dell'Italia odierna.
Gli Stati Uniti non possono essere considerati un paese omogeneo, a fianco delle grandi ricerche scientifiche, delle grandi università e del progresso continuo e costante, vive un paese dove la cultura media degli abitanti sembra sempre più appiattita ed assopita, fatta di ignoranza, sciocchezze, conformismo.
Susan Jacoby sostiene, ad esempio, che il cittadino medio Americano ha la cultura e l'intelligenza dei bambini delle elementari e che prende le sue decisioni, civiche e politiche , sull'onda dell'emotività e del pregiudizio, che cade spesso preda dei fondamentalismi.
La saggista aggiunge poi che la diffidenza del cittadino medio verso chi si dedica a «idee, ragione, logica, dimostrazioni e linguaggio» è amplificata dall'habitat contemporaneo, e che nasce «una nuova specie di antirazionalismo semiconscio, che è alimentato e alimenta un'ignorante cultura popolare di immagini video e rumore ininterrotto, che non lascia spazio alla contemplazione e alla logica». Una nazione , in pratica, di bambini che non pensano.
La cosa più preoccupante è che il mondo occidentale si identifica sempre più con questa America, sull'onda della globalizzazione delle idee e della cultura, degli stili di vita e delle abitudini.
L'analisi mi appare ancora più corretta quando io osservo la società italiana, il suo pensiero medio, le sue idee di fondo, le sue tendenze e la costante assimilazione a questa immagine e stile di vita.
Mi pare di scoprire che noi in quella "ignorante cultura popolare fatta di immagini video e rumore ininterrotto" ci siamo già da tempo, senza avere però nel contempo tutto il resto e che fa grande, nonostante tutto, l'America.

1 commento:

Franca ha detto...

"Una nazione , in pratica, di bambini che non pensano".
E che, purtroppo, pretende di governare il mondo...