mercoledì 20 febbraio 2008

Dieci impiccagioni in Iran.

In Iran, secondo l'agenzia Fars, dieci uomini sono stati impiccati nella solo giornata di ieri.
Non si ferma in alcun modo, almeno per ora, la repressione e la violenza dei governanti Iraniani.
Dei dieci uomini uccisi, sei sono stati condannati a morte per rapina a mano armata e impiccati nel carcere di Zanjan, perché erano ritenuti responsabili di un furto nel bazaar della città.
Altri quattro, riconosciuti colpevoli di omicidio, sono saliti sul patibolo nel carcere di Evin a Teheran.
Le impiccagioni odierne hanno portato ad almeno 48 il numero delle esecuzioni capitali dall'inizio dell'anno nella Repubblica islamica.
I governi europei, e molte organizzazioni non governative, hanno duramente criticato l'Iran per l'ondata di esecuzioni, cresciute a ritmo continuo dopo il giro di vite contro 'comportamenti immorali' lanciato dalle autorità iraniane.
In base alla sharia, in vigore nella Repubblica islamica, la pena di morte è prevista per l'omicidio, ma anche per reati minori come l'adulterio, la violenza sessuale, la rapina a mano armata, l'apostasia e il traffico di droga.
Il problema poi è anche aggravato dal fatto che spesso i processi sono una farsa, con torture e sevizie, anche psicologiche, di ogni genere.
Vittime preferite sono, come al solito, i più deboli o i diversi; donne e omosessuali.
E' una guerra quotidiana oramai, è questa la loro "guerra santa"in cui riescono ad eccellere per profusione di energie e tenacia costante, in sfregio al mondo intero.
E questo è il paese che si sta dotando di armamenti nucleari.
Questo è il paese che ha fatto della sfida al mondo ed alla società occidentale una delle sue ragioni di vita e di conservazione del potere.
Questo è anche uno dei paesi ed una delle culture che noi ci illudiamo e ci sforziamo di capire e comprendere, senza accorgerci che non vi è nulla da comprendere ma solo qualche cosa che è impossibile per noi accettare o tollerare.
Non è presunzione, non è razzismo, non è arroganza la mia , è solo la piena coscienza che tutto questo è solo il nostro medioevo, il nostro passato, non possono essere in alcun modo il nostro futuro.

1 commento:

Franca ha detto...

"E questo è il paese che si sta dotando di armamenti nucleari".

Prove non ce ne sono: lo ha detto persino la CIA!
Cerchiamo di non commettere lo stesso errore fatto con le armi di distruzione di massa in Iraq...